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Fdi, Figliomeni: su Aequa Roma sconcerto per arroganza M5S

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Roma – “Stamattina si è tenuta la Commissione Trasparenza che avevamo richiesto con urgenza a seguito delle inquietanti notizie emerse dopo la predisposizione da parte nostra di numerosi atti, in merito alla composizione del consiglio di amministrazione della società, nonché alle preoccupazioni emerse tra i lavoratori dell’azienda che da oltre un anno sollecitano risposte mai pervenute.”

“Al quadro sconfortante in cui versano le società partecipate di Roma Capitale, messo nero su bianco dalla Corte dei Conti, oggi si è aggiunta l’arroganza dell’assessore grillino il quale ha ritenuto di non rispondere alle nostre domande sia con riguardo al prolungato pastrocchio sul management, sia con riferimento alle altre questioni poste.”

“Non ce ne voglia l’assessore al ‘coordinamento strategico’ delle partecipate, che vorrebbe passare per una povera vittima, ma la stella polare del nostro agire sono i cittadini romani sulle cui spalle vanno a ricadere, in termini economici, tutte le scelte scellerate dall’amministrazione grillina e che pregiudicano i lavoratori delle diverse società.”

“Lavoratori che, nel caso di Aequa Roma, si sono visti bloccare l’erogazione del premio aziendale per i risultati conseguiti e il riconoscimento dello progressioni di carriera previste dal contratto e, nonostante ciò, con abnegazione e senso del dovere, hanno continuato a portare avanti la società che, giova ricordare, è tra le poche in attivo, mentre invece, nella giunta, macchinavano per propri interessi personali.”

“Qui non vediamo alcun ‘coordinamento’, visto che un ufficio non sa che fa l’altro, né alcuna strategia visto che, su ogni questione, passano i mesi e non vi è uno straccio di decisione sensata.”

“Non consentiremo alla giunta Raggi di distruggere anche questa società e, all’esponente grillino che in Commissione si lamentava delle nostre domande così stringenti, addirittura lamentando il fatto di sembrare di essere dinanzi ad un tribunale, vogliamo rassicurarlo che fino all’ultimo istante della consiliatura continueremo a studiare i documenti, a predisporre gli atti per evitare altri scempi e ad incalzare le persone incapaci e pasticcione.”

“Lo dobbiamo alla città, ai cittadini ed ai lavoratori che, nel corso di questi lunghi anni, hanno subito le decisioni incompetenti e fallimentari dell’amministrazione Raggi”. Lo dichiara Francesco Figliomeni consigliere di Fratelli d’Italia e vice presidente dell’Assemblea Capitolina.

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