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Fdi, Rampelli: non parlo male di Michetti, non cado in trappola

Roma – “Non cado nella trappola di parlare male di Michetti. Il ragionamento fatto dal centrodestra è stato limpido. Ha ritenuto che Roma fosse per sua natura e storia una città prevalentemente di centrosinistra e sarebbe stato utile fare questa sperimentazione, mettere cioè in campo un candidato competente, inclusivo che entrasse in correlazione con quell’elettorato”.

È quanto ha dichiarato il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia nel corso del confronto su Formiche.it, ‘Il nuovo sindaco di Roma e la capitale che verrà’, moderato dal giornalista Andrea Picardi, al quale hanno partecipato Rosario Cerra, presidente del Centro per l’Economia Digitale, Susanna Novelli, capo della cronaca di Roma del Tempo, Patrizia Prestipino, deputata Partito democratico, Marco Simoni, docente Luiss e Gaia Tortora, vicedirettore Tg La7.

“Ma se metto in campo un candidato esperto di diritto amministrativo, di semplificazione burocratica e gestione degli enti locali, del ciclo dei rifiuti, della mobilità e voi gli propinate la polpetta avvelenata del fascismo e del nazismo, ovvio che l’interessato rimanga basito.”

“Immagino cosa sarebbe successo a me, che sono sempre stato di destra. Prima è stato accusato di non partecipare ai confronti. Ed è falso. Ha ricevuto 76 richieste molte delle quali tendenziose. Abbiamo deciso che andasse solo a quelli più neutrali e autorevoli.”

“Poi, chi ha deciso che i candidati dovessero solo 4? Degli altri 18 nessuna traccia. Ma in quei 4 candidati la partita finiva 3 a 1 a svantaggio di Michetti, anzi 4 a 1 perché anche il giornalista era di sinistra.”

“Poi è stato attaccato perché parlava di Antica Roma, infine sono saltati fuori fascismo e nazismo, con un candidato moderato la cui unica tessera di partito era della Dc oltre a quella dell’Azione Cattolica”.

“Tutti i gossip possibili, tutto fuorché i progetti e la sua visione per Roma- ha concluso- La sinistra ha scientemente portato la campagna elettorale di temi a sé più congeniali”. (Agenzia Dire)