Fdi: reparto Subiaco, Regione Lazio deve fare chiarezza

Roma – “Abbiamo presentato un’interrogazione urgente al presidente del Consiglio regionale per avere chiarimenti sulla surreale vicenda dell’allestimento di posti letto Covid nell’ospedale di Subiaco.”

“E’ doveroso, infatti, che l’amministrazione regionale faccia chiarezza sul reparto Covid fantasma e se corrisponde a verita’ quanto dichiarato dal sindaco di Subiaco, e riportato sul sito istituzionale del Comune sublacense, sul fatto che nell’ospedale di Subiaco il reparto COVID affidato alla Medicina prevede dieci posti letto, in luogo del reparto di chirurgia.”

“Vorremmo conoscere, quindi chi ha autorizzato l’allestimento del reparto Covid in luogo del reparto di chirurgia visto che la suddetta indicazione non risulta presente nell’Ordinanza regionale della rete-Covid.”

“Vogliamo altresi’ conoscere i motivi che hanno spinto la Asl a non trasferire in un Covid-Hospital i quattro degenti positivi al coronavirus poi deceduti, visto che l’Ospedale di Subiaco non ha ne’ una terapia intensiva, ne’ pneumologi e infettivologi e addirittura dichiara di avere posti di terapia Sub intensiva ma in verita’ assenti.”

“Infine la Regione deve chiarire il vergognoso balletto sul numero dei decessi all’interno della Asl Rm 5 e sul perche’ non c’e’ stato riscontro dei pazienti deceduti all’Angelucci di Subiaco nel bollettino quotidiano della Regione. I cittadini del Lazio, e in particolare di Subiaco, meritano risposte chiare su una situazione davvero imbarazzante”. Cosi’ in un comunicato i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia, Chiara Colosimo e Giancarlo Righini.