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Figliomeni: opere pubbliche saltano per scarsa programmazione M5S

Roma – “La consueta incapacita’ che caratterizza il M5S, che non e’ in grado di gestire una citta’ importante come Roma, si palesa anche con la mancanza di progetti esecutivi da mettere in campo, che fa saltare oltre 400 milioni di euro per opere pubbliche da realizzare tra il 2020 e il 2022. E’ surreale, viste le numerose criticita’ presenti nella Capitale che abbracciano diversi interventi che non vedranno la luce, ma che sarebbero fondamentali da realizzare, vedi la manutenzione straordinaria delle linee A e B della metropolitana, il rifacimento di strade importanti come la Prenestina, la Casilina e la Palmiro Togliatti, la viabilita’ dell’Eur imprescindibile per il progetto del nuovo stadio della Roma a Tor di Valle.”

“E accanto a progetti di grande respiro come quelli appena citati figurano anche altri interventi che, sebbene piu’ piccoli, impoveriranno ulteriormente l’immagine della Capitale, come la riqualificazione del campo sportivo di Massimina, il consolidamento del Teatro Marcello, investimenti per nuovi impianti semaforici, il restauro delle statue di Ponte Sant’Angelo, il ripristino del Palazzetto dello Sport di viale Tiziano. La scarsa programmazione degli uffici, i pochi funzionari in grado di scrivere appalti, bandi di gara redatti male fermati dalla Ragioneria, fanno si’ che i fondi stanziati non possano essere usati, cosi’ sia i Municipi che la Sovrintendenza, perderanno una fetta cospicua dei fondi a loro destinati. La Giunta pentastellata dimostra sempre di piu’ di essere inadeguata nel suo ruolo di amministratore, creando ulteriori problemi ai cittadini romani che vivranno sulla loro pelle le loro incertezze”. Cosi’ in un comunicato Francesco Figliomeni, consigliere di Fratelli d’Italia e vicepresidente dell’Assemblea capitolina.