Figliomeni: rimpatrio italiani dall’estero, Raggi parli col Governo

Roma – “In questi mesi di pandemia che hanno stravolto gli equilibri mondiali, molti nostri connazionali sono rimasti all’estero in attesa di poter rientrare in Italia. Sebbene circa 80mila italiani siano stati fatti rientrare con operazioni di rimpatrio organizzate dalla Farnesina in raccordo con altri Paesi Ue, secondo stime del Governo ben 4mila aspettano ancora all’estero in condizioni di necessita’. In particolar modo destano preoccupazione i Paesi terzi, dove sono presenti molte localita’ remote, con le quali in molti casi non esiste un coordinamento da portare avanti tramite le nostre ambasciate e le autorita’ dei Paesi ospitanti, in grado di mettere in piedi il loro rimpatrio.”

“Su suggerimento anche del consigliere del V Municipio, Christian Belluzzo, abbiamo predisposto una mozione per chiedere al sindaco Raggi di farsi portavoce presso il Governo, affinche’ vengano fatti rientrare in tutta sicurezza i nostri connazionali, tra cui figurano anche molti romani, utilizzando tutti i mezzi in loro possesso visto che a causa di questa pandemia, molti visti di soggiorno sono scaduti e si rischia di stare in una posizione scomoda in luoghi in cui e’ difficile far valere i propri diritti”. Lo dichiara Francesco Figliomeni, consigliere di Fratelli d’Italia e vice presidente dell’Assemblea capitolina.