Figliomeni: su possibili favoritismi Ipa Raggi deve chiarire

Roma – “Sulla gestione dell’Ipa, l’istituto di previdenza dei dipendenti capitolini e di Ama, siamo rimasti particolarmente allibiti dalle dichiarazioni rese dal commissario straordinario Serini durante la commissione Trasparenza richiesta dal sottoscritto. Risultano inspiegabili i motivi per cui, a fronte di 30.000 avvocati del Foro di Roma, si e’ scelto in questi anni di incaricare avvocati di altre parti d’Italia corrispondendo in molti casi consulenze molto cospicue, come nel caso dell’avvocato livornese Francesca Mazzara che nel 2004 era candidata a sindaco nella lista ‘Insieme per Suvereto’, mentre il Serini concorreva come consigliere nella stessa compagine.”

“Motivi almeno di opportunita’ avrebbero sconsigliato tali incarichi ma quello che stupisce ulteriormente e’ che il sindaco Raggi, sempre al corrente di queste vicende, abbia avallato tali comportamenti consentendo tra l’altro che il commissario straordinario e il suo vice si auto-aumentassero compensi gia’ di per se molto elevati, senza contare che ancora oggi, dopo tre anni, del nuovo statuto dell’Ipa non c’e’ traccia”. Lo dichiara Francesco Figliomeni, consigliere di Fratelli d’Italia e vicepresidente dell’Assemblea capitolina.

“Raggi dovra’ anche chiarire come mai oltre tre anni fa boccio’ la proposta dell’allora presidente, che suggeriva di trasformare l’Ipa in fondazione, mentre adesso pare si stia percorrendo quella stessa strada- prosegue Figliomeni- Auspichiamo che venga immediatamente calendarizzata la nostra richiesta di commissione di indagine, avanzata oltre un anno fa per fare luce su tante ombre e per cercare di tutelare gli iscritti, visto che in questi ultimi anni se ne sono persi oltre cinquemila”.