Fimmg Lazio: prescrizione tamponi, basta burocrazia inutile

Roma – “Basta burocrazia inutile sulle prescrizioni dei tamponi. Che significato ha, se non forse una lettura economica, giocare all’imposizione nelle ricette dei codici Icd-9 Cm?”. E’ la richiesta della Federazione italiana dei medici di medicina generale (Fimmg) del Lazio.

La Fimmg poi in una nota spiega: “Da oggi, per motivi a noi non noti, chi deve avere la richiesta di un tampone e non ha il software aggiornato puo’ averla solo su ricetta rossa, non dematerializzata. Questo significa che se la deve venire a prendere a studio. Ma ci sono categorie non previste da quei codici che non potranno avere tamponi gratuiti che magari gli spettano”.

Secondo la Fimmg Lazio “questa e’ una polpetta avvelenata, che oltre ad aggravare ulteriormente il pesante carico lavorativo di quei medici che lavorano da marzo senza sosta, costringono le persone a venire negli studi. Sarebbe opportuno un dialogo franco e sincero con la Regione Lazio per capire se tutti lavoriamo per lo stesso obiettivo oppure se c’e’ qualcuno che usa il Covid per delegittimare la medicina generale”.

Secondo la Fimmg Lazio, inoltre, “le priorita’ erano altre, come per esempio consegnare i quantitativi di vaccini richiesti dai medici o evitare, come e’ accaduto nell’Asl Roma 5, di non pagare ancora le spettanze per le vaccinazioni dello scorso anno”.