Quantcast

Fiorini: temi verde, programma Gualtieri inconsistente

Roma – “Ci stupisce l’inconsistenza e l’ovvietà del programma di Gualtieri sui temi del verde. Parla di cose già fatte, propone obbiettivi irrealizzabili come l’assunzione di 2.000 giardinieri, fa generici cenni ad un percorso intrapreso proprio dall’amministrazione Raggi in assoluta controtendenza alla politica dei precedenti sindaci, peraltro della stessa parte politica di chi ora si propone come portatore del ‘nuovo'”. Così su Facebook l’assessora al Verde di Roma Capitale, Laura Fiorini.

“A loro va il ‘merito’ della destrutturazione dell’Amministrazione, delle esternalizzazioni, della distruzione del Servizio Giardini. Ne sono una emblematica dimostrazione  le foto delle sedi zonali e delle serre da noi ristrutturate: il ‘prima’ e il ‘dopo’  dicono tutto.”

“Quando siamo arrivati c’erano pochi e demotivati giardinieri, pochi mezzi, attrezzature  praticamente inesistenti- spiega Fiorini- Eravamo seduti sulle macerie, ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo lavorato sodo per ridare speranza alla città, dopo i lunghi anni bui di mafia capitale e di una politica dissennata che ha distrutto ricchezze e competenze. Abbiamo ricostruito il Servizio Giardini per prenderci cura come si deve del nostro vasto patrimonio verde”.

“Lo ricordo ancora: abbiamo fatto maxi-investimenti attraverso accordi quadro Triennali per un totale di 108 milioni di euro. Investito 4,5 milioni per la riqualificazione e manutenzione di aree ludiche di cui 3 milioni destinati alla imminente realizzazione di 72 nuove aree ludiche.”

“Abbiamo approvato il primo regolamento del Verde, assunto giardinieri, fatto ripartire le gare in modo trasparente, acquistato 280 nuovi mezzi e attrezzature, strumentazioni adeguate e avviato la riqualificazione delle sedi zonali del Servizio Giardini (12 sedi già completate) sottratto molte aree verdi al degrado inserendole nella ordinaria programmazione dei lavori.”

“Sono in corso decine di appalti per la manutenzione straordinaria di ville, parchi e aree verdi e molti altri progetti sono stati finanziati e di imminente realizzazione. Sette milioni di euro sono stati stanziati solo per Villa Borghese, Villa Ada e Villa Pamphili”.

“Basta con le solite vecchie chiacchiere- conclude Fiorini- Roma non può precipitare nuovamente in un passato da dimenticare e su cui è stato molto, molto difficile cominciare a ricostruire”.