Foschi: sindaco Nettuno nega ‘resistenza’ e ‘antifascismo’ da mozione

Roma – “Al sindaco di destra del comune di Nettuno fanno paura le parole ‘antifascismo’ e ‘resistenza’ e le cancella dalla mozione presentata dalle opposizioni per dare sostegno alla senatrice Liliana Segre. Sarebbe interessante capire come lui definisce chi approvo’ le leggi razziali nel 1938 e fu complice dei nazisti nel periodo buio delle deportazioni di massa”.

“Nel mondo e nella storia quel movimento e’ conosciuto come fascismo e chi lo combatte’ (tanti democratici di diverso orientamento) come antifascisti che lo fecero dando vita alla Resistenza. L’atteggiamento negazionista del Sindaco di Nettuno e’ vergognoso”.

“Non si usa una persona meravigliosa come Liliana Segre per tentare di riscrivere la storia, negando la verita’. In uno Stato serio dovrebbe essere reato e la negazione della memoria dovrebbe prevedere la decadenza dai ruoli istituzionali di cui non si e’ degni”. Lo scrive in una nota il vicesgretario del Pd Lazio, Enzo Foschi.