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Frongia: con bonifica e intese continuiamo processo recupero Stadio Flaminio

Roma – “Rispondo ai romani e, in seconda battuta, alle sterili polemiche della Lega sulla questione stadio Flaminio, piu’ volte in realta’ affrontata e analizzata ma che mi fa piacere ribadire per chiarezza. L’Amministrazione Raggi ha ereditato l’impianto, costruito per le Olimpiadi del 1960, in disuso e chiuso gia’ da anni, dal 2011 per l’esattezza, in una situazione di grave degrado, con lavori interrotti e contenziosi di diversi milioni di euro in sospeso”. Inizia cosi’ una nota dell’assessore allo Sport di Roma Capitale, Daniele Frongia. “Dall’insediamento- continua- abbiamo avviato interlocuzioni con diversi enti per arrivare alla riqualificazione della struttura: – il 26.02.2018 e’ stato approvato un Protocollo di Intesa con l’Universita’ Sapienza – Dipartimento Ingegneria Strutturale e Geotecnica e la Pier Luigi Nervi Project Association per la redazione di un Piano di Conservazione dello Stadio, grazie a un finanziamento erogato dalla Getty Foundation, contiamo di avere il Piano entro il mese in corso. – Abbiamo avviato diverse interlocuzioni per elaborare una bonifica delle aree interne e circostanti la struttura, messo in bilancio circa 100 mila euro e realizzata la stessa nel mese di ottobre dello scorso anno, grazie alla quale si e’ provveduto alla rimozione dei detriti e rifiuti presenti nella struttura e alla pulizia del verde infestante a terra, compreso il campo da gioco. – Abbiamo avviato con il Coni diverse interlocuzioni per la questione connessa al contenzioso in essere circa il risarcimento dei danni subiti e l’avvio del programma di recupero della struttura. – Abbiamo avviato diverse attivita’ finalizzate alla programmazione in Partenariato Pubblico Privato di importanti interventi di riqualificazione dell’impianto, coinvolgendo diverse istituzioni pubbliche come il MIBAC”.

Continua Frongia: “Sono in fase di perfezionamento le procedure negoziate per l’esecuzione di diversi interventi di piccola manutenzione da effettuare a seguito della bonifica effettuata. – Ricordo che e’ sempre in corso l’attivita’ di vigilanza da parte della Polizia Locale di Roma Capitale al fine di evitare nuove intrusioni ed atti vandalici. – Infine abbiamo parlato piu’ volte del tavolo di lavoro avviato con la Cassa Depositi e Prestiti e l’Istituto del Credito Sportivo per sviluppare congiuntamente la riqualificazione delle strutture sportive, tenendo conto del Piano di Conservazione elaborato all’Universita’ Sapienza, nonche’ un intervento di scala territoriale che interessa l’intero quadrante Flaminio. Il nostro obiettivo e’ dare un’impronta multidisciplinare allo stadio, coniugando la funzione sportiva con quella di intrattenimento; a tal proposito ricordo che al Flaminio si sono svolti concerti epici come Springsteen, Rolling Stones, David Bowie”. Frongia conclude “rassicurando i cittadini romani: stiamo facendo molto per gli impianti sportivi abbandonati da decenni, il Flaminio e’ nelle nostre priorita’ e contiamo di arrivare a fine mandato lasciando risultati tangibili alla citta’”.