Frongia: in Dpcm misure per lavoratori sport, oltre ad altre ad hoc

Roma – “Nel Decreto del presidente del Consiglio dei ministri pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 17 marzo scorso sono previste una serie di misure in favore anche delle Associazioni Sportive e dei lavoratori del settore sportivo. È sicuramente un primo passo molto importante e una presa di coscienza delle difficolta’ del comparto che richiedera’ in futuro ulteriori interventi in considerazione delle specificita’ delle tematiche dello sport e delle attivita’ connesse, un settore che forse con difficolta’ ripartira’ nel mese di settembre e che, piu’ di altri, quindi, accusera’ un lungo arresto forzato”. Cosi’ su Facebook l’assessore capitolino alle Politiche sportive, Daniele Frongia.

“Il Dpcm ha previsto nello specifico: indennita’ di 600 euro a collaboratori e autonomi, anche del settore sportivo; sospensione versamento canoni concessori fino al 31 maggio per federazioni, enti di promozione sportiva, associazioni e societa’ sportive; cassa integrazione anche per i lavoratori del settore sportivo. L’impegno dell’amministrazione capitolina- prosegue Frongia- sara’ volto a portare avanti iniziative che, insieme a quelle gia’ previste dal Dpcm, potranno dare maggiore respiro al settore. Ci stiamo gia’ adoperando, come peraltro indicato dall’Ordine del Giorno approvato in Assemblea capitolina la settimana scorsa, per garantire una maggiore tutela e valutare misure piu’ specifiche che possano andare oltre la semplice sospensione dei canoni concessori”.

“L’attivita’, di concerto con il dipartimento Sport, prosegue attraverso le modalita’ che gli strumenti informatici ci offrono, con l’intento di dare la massima garanzia ad un settore molto importante per la vita sociale ed economica della citta’. C’e’ poi la necessita’ di valutare ulteriori misure ad hoc e per questo continueremo l’interlocuzione con il ministro per le Politiche giovanili e Sport al fine di garantire un maggiore sostegno ad un settore che si compone di migliaia di professionisti che ogni giorno lavorano per la salute e il benessere psicofisico delle persone”, conclude Frongia.