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G20, domani alle 15 Fridays for Future in piazza

Roma, 29 ott. – “Il G20 legittimerà nuove scappatoie per le grandi aziende inquinanti, attraverso cui potersi certificare green senza realmente limitare le proprie emissioni climalteranti. Abbiamo bisogno di soluzioni climatiche reali, decoloniali e socialmente giuste”. Così anche i Fridays For Future annunciano di scendere in piazza a Roma in corrispondenza del G20 per arricchire il corteo di sabato 30 ottobre di vertenze ecologiste.

L’appuntamento è alle 15 a Piazzale Ostiense (Metro B Piramide), insieme alle vertenze operaie e del lavoro come la Gkn (annunciati 10 pullman dal Collettivo di Fabbrica), l’Alitalia, la Whirlpool, Extinction Rebellion e tutti i movimenti sociali ma anche le esperienze del mondo contadino e dell’agroecologia le reti studentesche, i movimenti per l’abitare, la rete Fuori dal Fossile e i movimenti No Tav, No Triv, per l’acqua pubblica e contro il nucleare, le esperienze transfemministe e gli zapatisti e le zapatiste del Consiglio Nazionale Indigeno dell’EZLN dal Chiapas, i sindacati di base “insieme a tutte le cittadine e tutti i cittadini preoccupati per il proprio futuro che vorranno unirsi”.

L’appello degli attivisti è “all’autodeterminazione, dei popoli e dei territori, per tracciare un modello di sviluppo diverso dal dominante, in armonia con la biocapacità globale e le necessità locali”.

Il messaggio per i leader del G20 è perentorio: “I vostri trucchetti finanziari ritardano la transizione e non portano alcun beneficio alla causa climatica. Di fronte a una crisi climatica epocale è il momento di assumersi le proprie responsabilità: ascoltare la società civile e le popolazioni MAPA (most affected people and areas); frenare chi inquina, piuttosto che assecondarne le richieste”.

Tutte le realtà che arricchiranno il corteo parteciperanno all’assemblea di domenica 31, convocata dalle ore 10 alle ore 17 presso il Teatro Garbatella (P.za Giovanni da Triora, 15) che avrà lo scopo di “confrontarsi tra tutte le vertenze in campo sia per rafforzare ogni singola lotta, sia per costruire una strategia comune di confronto e mobilitazione per il prossimo autunno-inverno, durante il quale molti nodi verranno al pettine e servirà la costruzione di una massa critica adeguata”.

L’assemblea sarà strutturata con quattro interventi introduttivi, durante i quali prenderanno parola le realtà che in questi mesi hanno costruito processi reali di convergenza.

Nello specifico, il primo intervento introduttivo sarà appannaggio della Società della Cura; il secondo della realtà femminista, nata all’interno della Società della cura, che ha costruito percorsi di convergenza fra donne di diverse realtà; il terzo intervento sarà dei Fridays For Future e delle realtà studentesche e giovanile, per dare una prospettiva generazionale e sulla questione climatica; il quarto intervento sarà della Gkn, esempio di lotta operaia che è uscita dallo steccato per fare della propria vertenza una questione generalizzata.

Nel pomeriggio, interverrà la rappresentante dì una militante Zapatista del CNI dell’Ezln. A seguire interverranno tutte le associazioni, le vertenze, i sindacati, le realtà territoriali, i movimenti e le lotte che vorranno convergere per dare forza intersezionale e intergenerazionale alle proprie iniziative. (Agenzia Dire)