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Gatta: tanto rumore per nulla, solo 13 scuole al freddo

Roma – “Molto clamore per nulla”, sull’emergenza aule al freddo secondo l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Roma, Margherita Gatta. Sono appena 13 infatti, secondo l’Amministrazione, gli impianti di riscaldamento non funzionanti su 1.068 edifici scolastici della Capitale. Di questi, “pochi sono quelli con guasti importanti”. A riferirlo durante un’audizione in commissione Scuola, convocata a seguito delle migliaia di segnalazioni dai dirigenti scolastici, e’ Paolo Cafaggi dirigente del dipartimento Sviluppo, Infrastrutture e Manutenzione urbana.

Durante l’audizione, in cui e’ stata ascoltata pure l’assessore Gatta, e’ stato spiegato che “le migliaia di segnalazioni molto spesso provengono non solo dalla stessa Scuola, ma dalla stessa classe”. In questo modo, “non si da’ il tempo alla ditta di intervenire e- ha aggiunto Gatta- si ingolfa il lavoro degli uffici che ogni volta devono verificare se quella segnalazione l’hanno lavorata o meno”.

Secondo la titolare ai Lavori pubblici, “ci sono state segnalazioni che sono state ripetute anche 500 volte nell’arco di poco tempo”. Eppure, eccezione fatta per i casi citati, non sarebbero state riscontrate anomalie particolari.
Tradotto, tutte le scuole, tranne 13 rispettano la temperatura di 20 gradi prevista dalla normativa nazionale ed europea. Come spiegare quindi i numerosi disagi causa freddo, segnalati anche dai presidi alcuni dei quali, subito dopo le festivita’ natalizie, minacciarono addirittura di tenere le scuole chiuse? Secondo assessore e dirigente di dipartimento il problema sono gli edifici: “Molte delle strutture scolastiche sono obsolete, gli infissi vecchi e in queste condizioni e’ difficile mantenere una temperatura adeguata”.

“Poco fa- ha sottolineato l’assessore Gatta- Mi trovavo in un edificio a Innsbruck, i riscaldamenti erano spenti e io stavo in maniche corte. E’ evidente che si tratta di un altro genere di costruzioni”. A questo proposito, e’ stata anche bocciata la proposta avanzata da alcuni consiglieri di opposizione – su tutti Lavinia Mennuni di Fdi – di sollecitare la sindaca per rivedere il limite di 20 gradi, portandolo a 22, almeno per alcuni istituti in emergenza.

Nonostante le difficolta’, tuttavia, traspare ottimismo dalla maggioranza: “Per la prima volta abbiamo avviato una analisi e uno studio molto puntuale su tutta l’impiantistica delle scuole capitoline. Il tutto per iniziare un programma adeguato di interventi su tutti gli edifici scolastici”.