Giannini: nel Lazio mancata programmazione, ospedali al collasso

Roma – “Se a Tor Vergata, Umberto I, Spallanzani e Gemelli ci troviamo con l’occupazione dei posti letto ordinari superiore al 90 percento, la responsabilita’ e’ tutta del governatore di questa Regione e dell’assessore alla Sanita’, Alessio D’Amato”, è quanto dichiara Daniele Giannini, consigliere regionale della Lega e membro della commissione Sanita’.

“Dalla fine del lockdown a oggi sono trascorsi cinque mesi, e in questi cinque mesi Zingaretti anziche’ girare l’Italia per la campagna elettorale doveva preparare il servizio sanitario in modo adeguato per fronteggiare la seconda ondata che era stata data per certa. Purtroppo ha dormito sonni profondi”.

“I ricoveri- aggiunge- stanno aumentando a dismisura di ora in ora e, probabilmente, tra qualche giorno non avremo nemmeno la disponibilita’ nelle terapie intensive. Addirittura, all’ospedale Casilino si invitano i pazienti a rivolgersi ai medici di famiglia perche’ il pronto soccorso e’ al collasso, mentre al Gemelli i pazienti restano bloccati nelle autoambulanze.”

“Il Pd e la maggioranza che sostiene Zingaretti si vergognino. In otto anni hanno chiuso ospedali, licenziato personale, umiliato l’intero settore sanitario e oggi, in piena pandemia, sono alla ricerca affannosa di posti letto”, ha concluso Giannini.