Giunta e Capo Protezione Civile Lazio disertano commissione su mascherine

Roma – Nessun esponente della Giunta regionale del Lazio ne’ il direttore dell’Agenzia regionale di Protezione civile, Carmelo Tulumello, hanno risposto alla convocazione della commisione regionale di Controllo contabile, che aveva in programma per oggi pomeriggio l’audizione del governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, e dello stesso Tulumello su una fornitura di Dpi da 35 milioni di euro per l’emergenza Covid-19. “Nessun rappresentante della Giunta interverra’ a questa audizione perche’, mi ha comunicato il vicepresidente Daniele Leodori, sono tutti impegnati a Rieti, mentre l’ingegner Tulumello mi ha comunicato che e’ impegnato con l’Agenzia delle Dogane insieme ad altri dipartimento di Protezione civile e non puo’ mandare nessun sostituto a relazionarci sulla questione- ha detto il presidente del Corecoco, Giancarlo Righini- Il combinato disposto di queste due decisioni va letto insieme al comunicato della maggioranza che annunciava che nessuno avrebbe partecipato a questa audizione non ritenendo il Corecoco un luogo dove accertare e verificare fatti”.

Secondo Righini “c’e’ una concezione singolare dei luoghi dove si puo’ fare trasparenza e chiedere chiarimenti oltre a decidere di non tenere piu’ sedute del Consiglio si tenta anche di decidere i luoghi dove discutere. L’articolo 70 dello Statuto assegna al Corecoco una serie di adempimenti, tra cui la verifica sul adeguatezza delle scritture contabili e credo che un comitato presieduto dall’opposizione abbia titolo a svolgere attivita’ di sindacato ispettivo. Da questa audizione sarebbe scaturita una relazione informativa che avrei mandato a tutti i consiglieri. Volevamo ottenere risposte su fatti singolari”.

Il presidente del Corecoco e’ consigliere che fa parte di Fratelli d’Italia, gruppo che ha chiesto l’audizione: “Non c’e’ alcun intento propagandistico nella richiesta di audizione su un fatto assolutamente meritevole di chiarimento, soprattutto alla luce del fatto che lunedi’ ci sara’ una commissione Bilancio che pero’ ha all’ordine del giorno un tema molto piu’ ampio. Tulumello avrebbe potuto essere rappresentato dal Gabinetto del presidente nella riunione con l’Agenzia delle Dogane o poteva mandare qui qualcuno che desse almeno qualche informazione sommaria. È stata una grave scortesia ed e’ ancora piu’ grave che la Giunta si sia adeguata alle indicazioni che sono arrivate dalla maggioranza. Constato con grande amarezza che non c’e’ alcuna giustificazione che possa essere addotta alle assenze di oggi di un rappresentante della Giunta sia del l’ingegner Tulumello”.