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Grassi: Un decreto ponte per la legge speciale per Roma

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    Grassi: Un decreto ponte per la legge speciale per Roma –

    “Sono anni che assistiamo puntualmente e vanamente, all’approssimarsi delle elezioni amministrative, alle dichiarazioni di intenti delle varie forze politiche in merito alla necessità di una legge che conferisca a Roma e al suo Sindaco poteri speciali” è quanto dichiara il presidente del movimento civico, Roma Sceglie Roma, Raimondo Grassi (nella foto).

    “Da anni siamo promotori e sostenitori di queste iniziative che la politica finalmente sembra voler accogliere ma tutti sappiamo bene che richiederanno tempi di discussione e un iter parlamentare assai lungo atteso che, secondo quanto annunciato, si vuole intervenire con una modifica costituzionale. Noi di Roma Sceglie Roma invece, abbiamo già messo a punto da lungo tempo per la città uno strumento legislativo di immediata applicazione che se esiste la volontà politica, può essere operativo immediatamente. Mi riferisco a un decreto snello, unico strumento che può riattivare immediatamente l’economia della capitale attraverso la realizzazione di tutte quelle opere necessarie ed urgenti per la città, in tutti i settori” – continua Grassi –“Il nostro provvedimento prevede la possibilità di un percorso, nella piena trasparenza e legalità, a burocrazia zero per le imprese romane e per chiunque venga a Roma per investire in opere pubbliche finalizzate al miglioramento dei servizi e delle infrastrutture della nostra città. Una sorta di “modello Genova” con la possibilità di applicare lo stesso percorso consentendo al Sindaco di Roma di snellire i tempi autorizzativi della burocrazia e allo stesso tempo vedere le opere più rapidamente realizzate in tempi certi in ogni settore. Nel decreto di Genova è stata inserita anche la possibilità di chiudere tutte le pratiche dei condoni edilizi rimaste in sospeso dal 1985 per il Comune di Ischia terremotato, anche questo modello potrebbe essere applicato per Roma per chiudere l’infinita querelle che vede ancora oltre 100.000 pratiche giacenti presso l’ufficio condoni di Roma e rilanciare l’edilizia.

    Che ben venga quindi – conclude Grassi – una legge speciale per Roma come da noi sempre sostenuto ed affermato ma Roma non può attendere tempi così lunghi necessari ad un dibattito così delicato. Ha bisogno di uno strumento legislativo più urgente di immediata applicazione, che possa fare da ponte tra la legge speciale e le esigenze della città che ormai sono emergenziali ed improcrastinabili”.

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