Gregori: bene Regione Lazio, ora piano per ripresa

Roma – “La Regione Lazio ha ascoltato le necessita’ delle aziende e ha saputo rispondere prontamente con misure di sostegno concrete ed efficaci per ogni settore. Il plauso giunto dalle associazioni di categoria del mondo produttivo ne e’ una prova. Adesso e’ il momento di mettere insieme imprese e istituzioni per progettare la ripartenza della nostra regione. È necessario elaborare un piano che guardi da qui a 10 anni e che metta al centro quei temi che possono coniugare lo sviluppo economico con le sfide del futuro: innovazione, economia sostenibile, turismo”. Cosi’ Augusto Gregori, Responsabile Industria, Artigianato, Commercio e Turismo della Segreteria del Partito Democratico del Lazio.

“La nostra regione – aggiunge- dovra’ investire sempre piu’ sull’innovazione per facilitare sia le grandi aziende sia le piccole e medie imprese, incentivando la digitalizzazione per favorire l’unione di tradizione e novita’. Uno dei settori in cui l’innovazione puo’ fare molto e’ l’economia sostenibile, la vera sfida di chi oggi vuole essere pronto per affrontare il domani. Investiamo fin da ora per portare la nostra regione ad essere un territorio all’avanguardia sia per la produzione sia per l’utilizzo di sistemi e materiali green.”

“Per quanto riguarda il turismo, dobbiamo promuovere itinerari tematici in grado di portare i visitatori anche fuori dal classico circuito turistico, e iniziando a pensare ad un turismo nazionale e regionale, che poi porti in futuro anche gli stranieri a visitare realta’ di storia e tradizione che fino ad oggi hanno pagato lo scotto di esser geograficamente piu’ periferiche. Il piano di sviluppo e’ necessario per far si’ che lo sforzo che regione e aziende stanno facendo in questo momento non sia vano. La regione ha stanziato milioni di euro per aiutare le imprese e le aziende in difficolta’ contribuendo, ad esempio, all’affitto per commercianti e artigiani, allargando la platea della cassa integrazione, sospendendo le tasse regionali e i mutui, mettendo in piedi un gigantesco sistema di garanzia e prestito per le aziende di 500 milioni di euro”.

Gregori conclude: “Le misure messe in campo dalla Regione fanno fronte all’emergenza in modo straordinario. Il nostro partito e il mondo produttivo concordano sul fatto che l’economia riparte con incentivi alle imprese, alla produzione. Senza sussidi ma con un piano di sviluppo condiviso che permettera’ la ripresa, il rilancio della nostra Regione e la tutela dei posti di lavoro. Lavoriamo insieme per crescere meglio e piu’ di prima”.