Grippo: ripartire con legge su disabilità

Roma – “Chi ha in casa la disabilita’ vive questa quarantena in maniera diversa. E la solitudine e’ cosa che la societa’ non si puo’ permettere. Oggi quello che piu’ serve e’ un lavoro di monitoraggio e conforto con gli enti locali. E poi ricordo la proposta di legge quadro sulle persone con disabilita’, che se le cose non fossero andate come sono andate, sarebbe ora in discussione. Quella legge fa un passo avanti rispetto alla 104/92 e dice che la presa in carico delle persone con disabilita’ deve avvenire a 360 gradi, quindi anche sul fronte della scuola o dello sport.”

“Quando ripartira’ lo sport si deve iniziare proprio dai ragazzi con disabilita’. O i ragazzi autistici dovrebbero essere i primi a poter uscire”. Cosi’ la consigliera del Lazio, Valentina Grippo, nel corso dei lavori dell’audizione di questa mattina alla commissione Sanita’ dove si e’ svolto un approfondimento sul protocollo regionale sui servizi educativi, sociali e socio-sanitari in attuazione decreto Cura Italia, siglato con Anci, sindacati ed associazioni del settore.