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Gualtieri: dopo addio eventi e aziende con noi Roma internazionale

Roma – “Negli ultimi cinque anni Roma ha perso troppe occasioni: dallo sport e le grandi agenzie internazionali, alle multinazionali estere e la tv pubblica che hanno deciso di investire altrove. Bruciano ancora scelte irresponsabili come quella di rinunciare alla candidatura per le olimpiadi 2024 e per ospitare l’agenzia europea del farmaco.”

“Il tribunale europeo dei brevetti e l’istituto per l’intelligenza artificiale sono ancora in ballo per Milano e Torino. Roma non pervenuta. Mentre il Giro d’Italia si tiene alla larga, dopo l’imbarazzante interruzione della tappa del 2018 a causa delle buche delle strade romane.”

“L’esclusione dall’Eurovision 2022 è solo l’ultimo smacco subito dai talenti della nostra città a causa dell’approssimazione e della mancanza di visione di questa amministrazione”. Così, su Facebook, il candidato sindaco del centrosinistra, Roberto Gualtieri, su Facebook.

“L’attuale amministrazione- spiega- è stata incapace di governare il cambiamento, vittima dei mutamenti imposti dalla globalizzazione e dai nuovi scenari geopolitici.”

“Roma è così rimasta indietro rispetto alle altre grandi capitali europee sia in termini economici che politici: non riesce ad attrarre sul territorio investimenti esteri – che generano, oggi più che mai, crescita, lavoro e conoscenza – e stenta ad affermarsi in quel ruolo internazionale che le spetta per natura quale capitale diplomatica del mediterraneo, cerniera geografica e politica tra l’Europa e l’Africa.”

“Ora basta. È tempo di restituire alla nostra città il fascino che da sempre la caratterizza ed il prestigio internazionale che merita. Vogliamo trasformare Roma nella capitale culturale e diplomatica del mediterraneo e lavorare insieme alle parti sociali per efficaci politiche di attrazione degli investimenti che portino a Roma attività produttive e servizi ad alto valore aggiunto, creando posti di lavoro qualificato e ad alto contenuto tecnologico”.

“Per ridare centralità a Roma nelle relazioni internazionali, istituiremo la figura di ‘consigliere diplomatico’ che promuoverà la creazione del forum euro-mediterraneo come luogo di ricerca, dialogo e diplomazia, all’interno del quale avrà un ruolo significativo l’osservatorio euro-africano specializzato nello studio del cambiamento climatico nell’area del mediterraneo”, aggiunge Gulatieri.

“Valorizzeremo il polo romano dell’ONU sull’alimentazione e l’agricoltura (Fao, Ifad e WFP), integrandolo nelle politiche ambientali e agricole del nostro territorio, per far diventare Roma il simbolo della lotta contro la fame nel mondo. Candideremo Roma a diventare la sede dell’Health Emergency Response Authority (HERA), valorizzando il ruolo della città come capitale del settore biomedicale.”

“E la candideremo ad ospitare la sede della nuova autorità europea anti riciclaggio prevista dalla Commissione Europea. Per stimolare gli investimenti esteri, lanceremo fin da subito il programma ‘Invest in Rome’ che prevede la creazione di un’agenzia specializzata per l’attrazione degli investimenti che promuoverà – con campagne di marketing territoriale – le grandi potenzialità di Roma nei mercati internazionali e faciliterà l’insediamento di aziende estere e le relazioni con gli stakeholders del territorio.”

“Alziamo lo sguardo e costruiamo un futuro per Roma con una visione chiare e un’ambizione concreta, degne di una grande capitale europea. Roma deve diventare una vera città internazionale delle eccellenze e delle occasioni”.