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Gualtieri: Lista Civica vera, è patto sociale per rilanciare Roma

Roma – “E’ un patto sociale e civico per il rilancio di questa città”. Roberto Gualtieri definisce così la Lista Civica che lo appoggerà nella corsa per diventare sindaco di Roma.

“E’ bella, ricca e qualificata e sono convinto che avrà un risultato importante. Non ci sono riempilista ed è una vera lista civica, non ci sono politici, e ognuno potrà correre alla pari perché sono tutti candidati di qualità- ha spiegato- Ogni nome porterà un contributo, un pezzo di città e un’esperienza.”

“Per me era importante allargare il fronte della coalizione dopo le primarie sia politicamente che dal punto di vista di una genuina partecipazione e coinvolgimento di pezzi importanti dei mondi delle professsioni, imprese, associazionismo, cultura e volontariato che troppo spesso la politica non ha saputo coinvolgere e valorizzare”.

Questa lista “è un elemento di forza che dà un senso all’intera operazione politica di riscossa e rilancio della città. Vogliamo attingere alle competenze e canalizzare questa ricchezza dentro la visione che è quella delle grandi metropoli internazionali”.

Roma non solo ha perso questo status ma è stata progressivamente dimenticata come Capitale dal governo: “Nella sostanza è stata spostata a Milano, si è dimenticato che c’è una Capitale che deve essere al centro delle politiche nazionali e non un problema.”

“Non faremo il ‘patto della Pajata’- ha detto Gualtieri riferendosi a quando a guidare il Paese, Roma e il Lazio c’era il centrodestra rispettivamente col governo Berlusconi, Alemanno sindaco e Renata Polverini governatrice- Parleremo col Governo e l’Europa per mettere Roma alla guida di uan fase di rilancio del Paese”.

Poi, rivolgendosi polemicamente alla sindaca Raggi, ha aggiunto: “Non faremo esposti ne’ denunce, l’atteggiamento di questa amministrazione è burocratico. C’è un problema? Ti mando la raccomandata… Noi poggeremo il nostro lavoro sulla forza e la partecipaizone della città e questa lista mi dà un gran senso di fiducia.”

“Sono convinto che scelta generosa di chi ha deciso di prendervi parte ci darà la forza di potere contare su un tessuto sociale e associativo forte, senza il quale non ce la facciamo e col quale, invece, possiamo aprire una stagione nuova per la città”.