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Gualtieri: politica austerity di Raggi ha portato a città che cade a pezzi

Roma – “Il rating dei conti di Roma è cambiato da negativo a stabile e Raggi ha risanato i conti? È vero del rating ma è vera anche un’altra cosa: Raggi ha adottato una politica che, in realtà, ha portato a non spendere le risorse. Bisogna vedere cosa si intende per risanamento.”

“Se per risanamento si intende che non si fanno investimenti, e poi bruciano gli autobus, se non si erogano i servizi, e poi le persone disabili non hanno assistenza e i servizi ai cittadini non funzionano, le casse del Comune possono essere piene ma la Città sta male.”

“È chiaro che i conti devono essere in ordine, ma devono esserlo erogando i servizi per i cittadini. Se il Comune non eroga i servizi e non fa gli investimenti, la realtà è che le persone stanno male e il Comune non fa il suo dovere”. Lo ha detto oggi il candidato a sindaco del centrosinistra, Roberto Gualtieri, intervenendo alla trasmissione Mattino Cinque.

“L’avanzo primario non deve essere eccessivo e gli investimenti devono essere realizzati. In questi anni è stata seguita una politica unicamente ragionieristica, contabile e non ci si è minimamente curati dei servizi e degli investimenti necessari a evitare che la città cada a pezzi. Se la città cade a pezzi è la conseguenza della politica di austerity seguita dal Campidoglio in questi anni.”

“Da ministro non ho seguito austerity ma politiche di espansione, di rilancio di investimenti, con i famosi scostamenti durante la pandemia. Roma ha bisogno di fare investimenti pubblici e attirare risorse per gli investimenti privati. Se una città non investe, non ha futuro e cade a pezzi”, ha continuato il candidato sindaco. (Agenzia Dire)