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Ieraci: correre su richiamo vaccinale, accesso anche senza prenotazione

Roma – “Correre sulla terza dose a distanza di 5 mesi dalla seconda somministrazione è nell’ordine delle cose. Ormai è possibile fare la terza dose andando negli hub vaccinali con l’accesso diretto o prenotandosi. Lo stesso vale per gli open day. La risposta deve essere multipla e flessibile, e nei pomeriggi dalle 14 in poi l’accesso è sempre diretto”. Lo afferma Roberto Ieraci, vaccinologo del gruppo Strategie vaccinali della Regione Lazio, sentito dall’agenzia Dire. Nel Lazio basta, quindi, recarsi nelle grandi strutture del San Giovanni Addolorata, San Camillo (via Quirino Majorana), Policlinico Umberto I (centro Eastman), La Vela – Policlinico Tor Vergata, Fiumicino – Lunga Sosta e a Rieti – ex Bosi, e vedere se c’è disponibilità per fare il vaccino.

Probabilmente, inoltre, il prossimo open day si terrà “domenica 28 novembre”, continua il vaccinologo, e si partecipa sia prenotando che con accesso diretto: “Bisogna però avere compiuto 40 anni, aver completato il ciclo vaccinale da almeno cinque mesi e portare con sé il codice fiscale, il green pass e il documento di identità”.

In occasione dell’ultimo open day nel Lazio (domenica 21 novembre) “l’affluenza è stata molto buona, ma dobbiamo lavorare ancora. Circa 650mila soggetti non sono ancora stati vaccinati con la prima dose e credo- prosegue Ieraci- che grazie al super green pass una buona parte di questi si vaccinerà”

. Il vaccinologo propende per l’introduzione del super green pass “a prescindere dalla colorazione. Deve avere effetto positivo e cercare di convincere le persone che ancora non si sono vaccinate e che mancano all’appello. Le premesse ci sono tutte per migliorare- conclude con ottimismo- l’Italia come il Portogallo sta abbastanza bene rispetto agli altri paesi europei”. (Agenzia Dire)