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Immigrazione. “Roma capitale dell’Accoglienza”, domani Giornata di confronto in Campidoglio

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Roma vuole essere la Capitale dell’accoglienza. È un dovere e una necessità per una città dove si calcola transitino 20 mila migranti ogni anno. Gestire le presenze significa costruire una rete di servizi e di strutture capaci di offrire risposte concrete. “Roma non è una città qualsiasi, è una grande Capitale europea. Il sistema dell’accoglienza funzionerà in modo organico in Italia ed in Europa solo se funziona a Roma” – afferma l’assessore capitolino al Sostegno Sociale e Sussidiarietà, Rita Cutini: “il nostro obiettivo – aggiunge – è quello di fare di Roma il modello per eccellenza dell’accoglienza a richiedenti asilo e rifugiati”.

Con questo obiettivo domani, venerdì 16 maggio dalle 9.30 alle 13, nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, si terrà una giornata di confronto con gli operatori del Servizio di Protezione per Richiedenti asilo e Rifugiati (SPRAR) e con tutti coloro che nella Capitale sono attivi e sensibili sul tema.

La giornata è promossa dall’Assessorato al Sostegno Sociale e Sussidiarietà di Roma Capitale, dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR) e dal Comitato 3 ottobre, nato all’indomani del naufragio di Lampedusa avvenuto nel 2013 in cui persero la vita 368 persone.

Previsti gli interventi dell’assessore al Sostegno Sociale e Sussidiarietà di Roma Capitale, Rita Cutini, della portavoce dell’UNHCR, Carlotta Sami, di Khalid Chaouki, deputato PD e coordinatore Intergruppo Immigrazione, di Tareke Brhane presidente del Comitato 3 ottobre.

L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati ha accolto con favore l’aumento della capacità ricettiva della rete SPRAR, di cui Roma e il Lazio sono parte, e sottolinea come questo debba essere visto solo come il primo importante passo verso una complessiva riforma del sistema d’accoglienza e, più un generale, del sistema d’asilo di cui si discute da anni e che l’UNHCR ritiene improrogabile.

Il 2014 è un anno decisivo per il sistema d’asilo in Italia. La trasposizioni delle Direttive Europee e il turno di Presidenza dell’Unione Europea a Luglio, rappresentano due passaggi essenziali per portare avanti le necessarie riforme e rafforzare il sistema d’asilo.

Realizzare le riforme del sistema d’asilo e garantire standard adeguati e percorsi di integrazione dei rifugiati in Italia sono condizioni necessarie per rafforzare il sistema comune europeo d’asilo e promuovere in quest’ambito quelle misure che tengano conto anche della specificità del fenomeno nel Mediterraneo.

Nel corso della mattinata verrà proiettato il documentario del Tg2 Dossier “La neve, la prima volta” di Valerio Cataldi.

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