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Iorio: noi facciamo chiarezza, Bordoni confusione

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Roma – “Sui Piani di zona l’interpretazione e la ricostruzione dei fatti del consigliere Bordoni appare pretestuosa e lacunosa, dunque occorre fare chiarezza su alcuni passaggi. L’obiettivo dell’amministrazione a 5 Stelle e’ da sempre quello di operare in questo settore in coerenza con la normativa nazionale e regionale, arrivando ad una definizione organica e univoca delle procedure amministrative.”

“Cominciamo col dire che nel 2018 il Tribunale amministrativo si era pronunciato contro il silenzio-inadempimento dell’amministrazione sulle istanze di approvazione delle tabelle dei prezzi massimi di cessione, accogliendo i ricorsi presentati e ordinando a Roma Capitale di provvedere sulle richieste formulate con un apposito provvedimento, e nominando un commissario ad acta per il caso in cui l’amministrazione non avesse operato in tal senso”. Lo scrive su Facebook la presidente della commissione Urbanistica di Roma Capitale, Donatella Iorio.

“Con la determina dirigenziale n. 440/2019, adottata a conclusione di un complesso iter di verifiche e istruttorie, l’amministrazione ha voluto dettare delle linee guida da seguire in modo univoco ed uniforme nei procedimenti di approvazione delle tabelle dei prezzi massimi di cessione. Dunque- spiega Iorio- questo atto non incide e non modifica le norme convenzionali perche’ si tratta di un atto gestionale che non possiede l’efficacia sostanziale per poterlo fare.”

“Al contrario, chiarisce alcuni aspetti che in passato hanno generato confusione ed una errata applicazione delle norme stesse. Tanto e’ vero che il Tar del Lazio, al quale e’ stato chiesto di annullare la determina in questione, ha rigettato le richieste di sospensione dell’efficacia proprio perche’ non arrecava alcun pregiudizio nei confronti dei ricorrenti e non poteva modificare convenzioni precedentemente sottoscritte.”

“Dunque l’accusa rivolta contro questa amministrazione di non applicare le convenzioni e’ infondata. Al contrario- conclude l’esponente del M5S capitolino- abbiamo lavorato per far rispettare le normative e per ristabilire la legalita’ applicando le sanzioni, anche quella piu’ grave della decadenza, a tutela del pubblico interesse”.

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