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Iorio: variante e concorsi per ex Caserma Guido Reni

Roma – Arrivano le parole di Donatella Iorio, presidente della commissione capitolina, sulla riqualificazione dell’area dell’ex Caserma Guido Reni nel quartiere Flaminio:

“Oggi in Aula Giulio Cesare abbiamo approvato la delibera che adotta il programma integrato di interventi per la trasformazione e la valorizzazione dell’ex stabilimento militare materiali elettronici e di precisione di via Guido Reni. Si tratta del primo passaggio di un iter che si concludera’ con l’approvazione della variante urbanistica. Questo progetto- ricorda Iorio- si inserisce all’interno di un’area urbana di pregio da un punto di vista architettonico e culturale, caratterizzata dalla presenza del Museo Maxxi, dell’Auditorium Parco della Musica, del Palazzetto dello Sport e dello stadio Flaminio di Pierluigi Nervi, ed ancora del Villaggio Olimpico, del complesso del Foro Italico da un lato, e di Valle Giulia con le Accademie, il Museo Etrusco e la Galleria Nazionale di Arte Moderna dall’altro. Un vero e proprio distretto culturale di Roma”.

“All’interno dell’area dell’ex caserma, di proprieta’ di Cassa depositi e prestiti (a seguito della cessione avvenuta nel 2013 da parte del Ministero della Difesa) avente un’estensione di 50.000 mq, sono previsti edifici residenziali (35 mila mq di SUL di cui 6 mila per alloggi sociali), un albergo, spazi commerciali e di vicinato- aggiunge Iorio- Negli spazi dedicati ai servizi pubblici di livello locale verranno realizzati una biblioteca e un centro civico di quartiere, circondati da aree verdi attrezzate e passeggiate, la cui progettazione sara’ oggetto di un concorso pubblico che dovra’ recepire le istanze del processo partecipativo svoltosi nel 2017 e che ha visto il coinvolgimento di cittadini, associazioni e comitati che hanno espresso le esigenze e i bisogni del quartiere”.

“Altro elemento caratterizzante dell’intervento- spiega Iorio- sara’ la creazione di uno ‘Science Center’, uno spazio di scala urbana dedicato all’innovazione e alla divulgazione scientifica, il cui programma sara’ sviluppato definendo gli elementi funzionali e prestazionali necessari a garantirne il funzionamento e la sostenibilita’. Tale programma dovra’ tener conto della vicinanza con altre prestigiose istituzioni culturali e, attraverso soluzioni fortemente innovative rispetto ai tradizionali “musei della scienza”, dovra’ sviluppare la capacita’ di realizzare iniziative in grado di itinerare su tutto il territorio cittadino, dal centro alle periferie, in modo da essere ampiamente e pienamente fruibili da tutti”.

“Va inoltre ricordato- conclude iorio- che l’attuazione di questo programma integrato portera’ nella casse del comune oltre 43 milioni di euro di oneri, tra costo di costruzione, oneri di urbanizzazione e contributi volontari e straordinari, che saranno investiti per realizzare opere pubbliche e per riqualificare l’intero quadrante. La Commissione Urbanistica, che negli ultimi due anni ha gia’ dedicato diverse sedute all’analisi del programma di riqualificazione delle ex Caserme di via Guido Reni, continuera’ a seguirne l’iter fino alla sua definitiva approvazione. Nei prossimi mesi infatti l’amministrazione sara’ impegnata a promuovere e a portare a compimento il bando di concorso per la progettazione dei servizi pubblici di livello locale, selezionando la migliore proposta progettuale. L’obiettivo che ci siamo prefissati e’ quello di pervenire all’approvazione del programma avendo concluso tutte le attivita’ necessarie a garantire la contemporanea attuazione degli interventi pubblici e di quelli privati”.