Italia Nostra: degrado Colle Oppio intollerabile e pericoloso

Roma – Italia Nostra Roma ha inviato al prefetto di Roma, Gerarda Pantalone, “un appello urgente per uno straordinario intervento per arginare il degrado di Colle Oppio nell’area Archeologica Centrale. L’area archeologico di Colle Oppio di primario valore storico e paesaggistico e’ da troppi anni una sacca di degrado socio-ambientale altamente critica per i cittadini e anche per le strutture archeologiche della Domus Aurea, delle Terme di Tito e del progetto moderno dell’architetto Raffaele De Vico. Un lembo preziosissimo dell’Area Archeologica Centrale e’ negato all’uso in sicurezza dei cittadini e le aree archeologiche, transennate per la sicurezza delle strutture, sono, invece, utilizzate in maniera illegittima e preoccupante. Una bonifica dell’area per rimuovere le situazioni di degrado deve essere predisposta con somma urgenza”.

Italia Nostra Roma ha proposto, “nel corso di una riunione di Commissione del I Municipio, che l’area di Colle Oppio sia sottoposta a Vincolo come i Fori Imperiali e immediatamente, a procedure precauzionali da parte della Soprintendenza archeologica Roma chiudendo l’accesso dall’alba al tramonto, come primo segnale di attenzione. Il ‘Patto per l’attuazione della sicurezza urbana’ siglato dalla Prefettura di Roma e dal Campidoglio nel luglio del 2018, prevedeva l’installazione di 12 telecamere a 360gradi.”

“Se siano in funzione non ci e’ dato sapere con sicurezza ma il provvedimento e’ evidentemente insufficiente per arrestare il degrado di Colle Oppio dove pochi giorni fa e’ stata aggredita una consigliera del I Municipio. La recente installazione dei playground non e’ stata certamente la diga per arginare la decadenza di Colle Oppio e per eliminare l’illegalita’, come sostenuto da rappresentanti della Pubblica Amministrazione. Lo stato di abbandono di Colle Oppio non si polverizza certo con i playground che Italia Nostra Roma ha sempre considerato la funzione giusta nel luogo sbagliato”.