Italia Nostra: Raggi deve rendere pubblici pareri favorevoli su Stadio

Roma – “Continua il sistema, purtroppo ben poco democratico, dell’attuale amministrazione comunale che tradendo le promesse di garantire informazioni e partecipazione non ha voluto coinvolgere i cittadini in incontri e confronti pubblici e tanto meno far conoscere le documentazioni in suo possesso che renderebbero possibile superare i problemi evidenziati da tempo e non risolti per l’attuazione del progetto stadio a Tor di Valle. Italia Nostra Roma fin dall’avvio della vicenda col sindaco Marino aveva evidenziato le gravi criticita’ presenti nel progetto. Infatti quel primo progetto fu bocciato nella Conferenza dei servizi regionale (fatto che i media stranamente non riportano)”. Cosi’ in un comunicato Italia Nostra.

“La Giunta Raggi ha quindi risuscitato lo stadio nello stesso luogo di Tor di Valle, nonostante i Consiglieri Mov5Stelle lo avessero contestato quando erano all’opposizione: questo e’ stato un grave atto politico in quanto fermare lo stadio a Tor di Valle era stato uno degli impegni presi in campagna elettorale. Non si e’ nemmeno cercato di proporre un nuovo sito come aveva richiesto Italia Nostra Roma. Inoltre, dal punto di vista tecnico-urbanistico, dalla delibera Raggi, nonostante la diminuzione delle cubature, sono state introdotte nuove criticita’ evidenziate anche dagli stessi dirigenti comunali, oltre che da quelli della Citta’ Metropolitanae dal MIBACT nella nuova fase della Conferenza dei servizi regionale.”

“Un particolare riconoscimento- continua la nota- va fatto all’allora Assessore all’Urbanistica regionale e alla Dirigente Responsabile del procedimento di avere aperto gli incontri della Conferenza alle associazioni e comitati di cittadini che ne avevano fatto richiesta, permettendo loro di chiedere informazioni e esprimere pareri. Una vera e propria rivoluzione democratica per Roma che ben poco ha visto realizzare i suoi diritti costituzionali da parte delle istituzioni”.

“Oggi la Sindaca Raggi- scrive Italia Nostra- ha la possibilita’ di dare un primo segnale rispetto di questi diritti rendendo pubblici i pareri favorevoli alla prosecuzione del procedimento da parte dei dirigenti degli Uffici capitolini competenti con le eventuali prescrizioni- che sono stati portati ieri sera a conoscenza dei soli consiglieri comunali di maggioranza. In tali pareri forse potrebbero esserci anche le controdeduzioni degli Uffici alle osservazioni presentate ormai due anni fa dalle associazioni e dai comitati alla variante urbanistica, che si e’ ritenuto essere stata adottata a seguito della conclusione della Conferenza regionale.”

“Tra quelle osservazioni vi sono anche quelle di Italia Nostra Roma sulle quali attendiamo risposta. Ricordiamo che tra le criticita’ segnalate all’inizio e che non hanno avuto mai risposte dal Comune (ne’ col primo ne’ col secondo progetto) rimane, insieme a quello piu’ nota sulla mobilita’, quello della titolarita’ della proprieta’ dell’area da parte dell’attuale proponente Eurnova (Parnasi). Rimane inoltre l’esistenza di tutti i rischi idrogeologici e sismici e i vincoli ambientali e paesaggistici originari che non possono considerarsi venuti meno solo mediante il parere favorevole a quelle deroghe del Rappresentante dell’allora Governo nella Conferenza dei Servizi regionale”.