Latina, Pacifico: su territorio va tenuta altissima attenzione

Roma – “Non ci sconvolge leggere le dichiarazioni del collaboratore di giustizia Agostino Riccardo nella fase processuale “alba pontina”, circa le modalita’ ed i rapporti tra il clan Di Silvio e la politica. Non ci sconvolge perche’ da sempre lo abbiamo denunciato pubblicamente. Ci sconvolge invece, secondo le dichiarazioni del collaboratore, che l’80% della politica pontina era al servizio del clan. Non il contrario, ovvero i clan al servizio della politica”. Lo afferma Marinella Pacifico Senatrice Movimento 5 Stelle.

In un sistema democratico, aggiunge, “puo’ avvenire che clan malavitosi inquinino pezzi di partiti, ma tendenzialmente gli anticorpi democratici tendono a respingerli. Secondo la deposizione del Riccardo, nella nostra provincia si e’ sviluppata una vicenda inedita rispetto a tutto il territorio nazionale. L’80% della rappresentanza politica organica ad un gruppo criminale. Nemmeno nella Palermo del “sacco”, si e’ arrivati a tanto.”

“Lo spaccato che ci offre questa inchiesta, presenta elementi, non tanto di cronaca giudiziaria riguardante i singoli attori, ma un sistema malato con metastasi diffusa e che nel prosieguo del processo avra’ risvolti agghiaccianti. I silenzi di chi doveva denunciare o vigilare non puo’ che essere paragonato a chi materialmente ha consegnato la citta’ ad una banda criminale. Dal primo giorno del mio mandato da senatore, ho messo la lotta alla mafia come priorita’ politica ed istituzionale e le mie denunce lo testimoniano.”

“Motivo per cui, ritenevo e ritengo fondamentale la presenza in Commissione Parlamentare Antimafia di un parlamentare 5Stelle eletto in questa citta’. Rinnovo gia’ da oggi l’invito al Presidente Nicola Morra di intervenire e far sentire la presenza dello Stato in questo territorio, distante solo 50 km dalla Capitale”.