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LC, De Gregorio: Campidoglio lascia in attesa buoni pasto dei dipendenti

Roma – “Il Campidoglio lascia in attesa dei buoni pasto i suoi dipendenti. La passata e l’attuale amministrazione di Roma Capitale sono riuscite nell’impresa più unica che rara di privare 24mila dipendenti comunali del diritto ai buoni pasto.”

“Un disastro senza appello che si quantifica in un ammanco tangibile per tantissime famiglie romane che, oltre ad avere uno stipendio non in linea con gli altri Paesi europei, adesso non possono contare neanche su una spesa più ‘lèggerà’ a fine mese”. Così, in una nota, la capogruppo della Lista Calenda in Campidoglio, Flavia De Gregorio.

“La vicenda inizia in modo surreale- continua- con i dipendenti chiamati a recuperare le tessere del nuovo fornitore di buoni pasto per poi vedersi accreditare, in emergenza e in ritardo, i buoni pasto del mese di gennaio sulla card del vecchio operatore.”

“Il pastrocchio amministrativo, tra gara vinta da un nuovo soggetto, ricorso presentato dai vecchi fornitori e ora tutto da rifare, non ha una data certa di risoluzione. Il Sindaco o il Capo di Gabinetto chiariscano come intendono provvedere in attesa che si risolva quello che sembra profilarsi come un contenzioso con tanto di carte bollate, ricorsi amministrativi e nuove gare.”

“Ho predisposto in tal senso una interrogazione urgente a sindaco e giunta per conoscere le intenzioni dell’amministrazione per ovviare ad una situazione che incide direttamente sulle tasche dei lavoratori capitolini”. (Agenzia Dire)