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Lega, Bordoni: necessario piano serio, sgomberi spot inutile

Roma – “Basta interventi-spot contro campi nomadi, la Raggi chiude La Monachina ma in questi anni ha consegnato la Capitale all’illegalità. Sono cinque anni che la sindaca è alla guida dell’amministrazione capitolina, prima la propaganda, le promesse, gli annunci di imminenti interventi, e con grande ritardo sgombera La Monachina che necessita di una bonifica straordinaria, in breve: all’illegalità si sostituisce il degrado”. Così il consiglierete capitolino della Lega Davide Bordoni.

Bordoni poi aggiunge: “Campi nomadi senza regole, strutture devastate, case popolari assegnate e poi utilizzate come discariche, bambini usati per reperire soldi, la pretesa di essere riconosciuti nomadi quando si sta nello stesso posto per decenni.”

“Queste sono le realtà con cui ci scontriamo nella Capitale e davanti alle quali il Campidoglio dovrebbe trovare soluzioni concrete. La chiusura dei campi slitta ancora e lo stesso rinvio riguarda le altre strutture come Candoni, Salviati, Castel Romano, Salone, Gordiani e in parte ancora La Barbuta.”

“Flop su tutta la linea, un fallimento totale per la sindaca Raggi. A Roma- prosegue Bordoni- c’è un’emergenza abitativa altissima: sono migliaia le famiglie che sono in attesa di una casa e di aiuti, soprattutto quelle famiglie che non riescono ad arrivare a fine mese. Nel frattempo i roghi tossici avanzano e insieme l’emergenza rifiuti. I campi rom sono ancora tutti in piedi”.