Lega, Ciacciarelli: su rifiuti solito rimpallo Raggi-Zingaretti

Roma – “Continua il solito teatrino Zingaretti-Raggi sul tema rifiuti, fatto solo di chiacchiere e rimpalli di responsabilita’. Il presidente della Regione Lazio ha dichiarato che se Roma, entro i 30 giorni decorsi dall’1 aprile, non rispettera’ quanto previsto dall’ordinanza, scatteranno i poteri sostitutivi della Regione Lazio e il commissariamento.”

“Io ritengo che, preso atto che Regione e Comune di Roma non sono in grado di assolvere ai loro compiti, il Governo dovrebbe nominare un Commissario sui rifiuti con pieni poteri per scrivere rapidamente un nuovo piano e costruire gli impianti necessari alla chiusura del ciclo.”

“Dal 2017 manca un piano industriale ed anche uno di risanamento di AMA e gli effetti si vedono; Inoltre la vicenda giudiziaria, che avra’ il suo corso, pone una legittima domanda: avra’ influito sulle politiche di gestione dei rifiuti nel corso degli ultimi 10 anni?”

“Il PD e Zingaretti governano la Regione da quasi un decennio, cosa e’ stato fatto in tutto questo tempo per tutelare i territori ed in particolare la provincia di Frosinone? Chi nella Regione doveva vigilare sulla corretta gestione delle politiche sui rifiuti lo ha fatto? Come? Quando? Con quali atti?”

“Bisogna chiudere il ciclo dei rifiuti nella Capitale, senza trasferimenti in altre province; realizzare un nuovo impianto in provincia di Roma teso all’economia circolare, al riciclo e riutilizzo delle materie prime secondo gli standard europei; A tal fine ricordo che secondo il recente rapporto Fise-Assoambiente la Regione Lazio e’ quella che in Italia manifesta il maggior deficit impiantistico, vale a dire la maggiore differenza fra rifiuti prodotti e rifiuti trattati e smaltiti in regione. Altre regioni su questo argomento ne hanno tratto profitto, quindi da rifiuto lo hanno trasformato in risorsa”. Lo ha dichiarato, in una nota, il consigliere regionale della Lega Lazio Pasquale Ciacciarelli.