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Lega, Giannini: su cinghiali flop Zingaretti

Roma – “Si moltiplicano nel Lazio le manifestazioni del mondo rurale contro la disastrosa gestione venatoria di Zingaretti, a scapito della tutela della biodiversità e delle attività agricole gravemente danneggiate nel corso degli ultimi anni dall’assedio dei cinghiali, animali selvaggi in sovrannumero lasciati proliferare e che ora, con la peste suina a impattare potenzialmente sulla filiera alimentare, rischiano anche di mandare in fumo il lavoro di una miriade di aziende e produttori”. Lo scrive in una nota il consigliere regionale della Lega Daniele Giannini, che oggi ha partecipato al presidio di protesta di Coldiretti a Roma sulla questione.

“Serviva una seria pianificazione, che non c’è stata- prosegue- e nel Lazio siamo rimasti inermi o con misure inattuabili di fronte al fenomeno degli ungulati che, tra l’altro, spesso causano incidenti stradali con morti e feriti, danneggiando anche l’immagine di decoro urbano della Capitale D’Italia, dove animali selvatici senza controllo razzolano tra montagne di rifiuti sempre più vicini ad abitazioni e scuole, fino ai parchi dove giocano i bambini.”

“Non possiamo continuare a lasciare Roma ed il mondo agricolo in queste condizioni- spiega ancora il consigliere- se la politica regionale non riesce ad occuparsi di un problema così evidente da tanti anni, è bene che il governo prenda atto del flop di Zingaretti e provveda ad un commissariamento delle strutture regionali che si occupano della gestione venatoria e delle misure di prevenzione dei rischi sanitari zootecnici: non mi stancherò di continuare a presentare mozioni, ordini del giorno ed interrogazioni perché la nostra città, la nostra regione e il mondo agricolo possano tornare alla normalità”. (Agenzia Dire)