Quantcast

Lega: Governo non ci sente, commercio in ginocchio

Roma – “Ci siamo recati nel quartiere di Torre Spaccata per ascoltare i commercianti locali. Nonostante la crisi dilagante e i negozi sempre vuoti, i negozianti ci hanno mostrato la loro grande generosita’ e gentilezza, ognuno di loro aveva una lettera d’istanza per spiegare in quale situazione versano le varie categorie di esercenti.”

“Le nuove norme restrittive li stanno condannando alla chiusura, hanno investito per la messa a norma dei locali, ma cio’ nonostante a causa delle procedure e degli orari ormai non c’e’ piu’ affluenza.”

“Siamo stati accolti da cittadini che si sentono presi in giro da un Governo che impone norme capestro soltanto ad alcuni settori, noncurante degli enormi rischi di esposizione al virus che regnano sui mezzi pubblici di trasporto.”

“Anche le mamme di alcune scuole del quartiere hanno voluto raccontare le assurde e incivili condizioni che devono sopportare i loro figli, senza banchi e senza insegnanti e con orari ridotti le scuole sono ormai allo sbando.”

“Ci siamo fatti garanti di portare la voce dei tanti cittadini in Parlamento, in Regione e in Campidoglio. Il Governo e’ sordo e poco lungimirante, non ascolta le giuste voci dei cittadini e non ha programmato nessuna strategia di intervento propedeutico alla prevedibilissima seconda ondata di contagi.”

“E’ il momento di dire basta, fermiamoli prima che con la loro incapacita’ mettano in ginocchio il Paese”. Lo dichiarano il deputato Lega Claudio Durigon, l’europarlamentare Matteo Adinolfi, la consigliera regionale Laura Corrotti, il capogruppo in Campidoglio Maurizio Politi e la capogruppo del Municipio VI Pamela Strippoli.