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Lega, Picca-Santori: gestione taglio verde in tilt foto

Roma – “La Capitale d’Italia versa in una situazione di degrado indecente. Dopo le immagini di cassonetti stracolmi di rifiuti che stanno facendo il giro del mondo, presi d’assalto da una fauna ormai consolidata di cinghiali, topi, scarafaggi e gabbiani, i romani devono fare i conti anche con strade e marciapiedi ridotti letteralmente a giungla. Infatti, la ve getazione infestante ha letteralmente invaso ogni quartiere della nostra città, e nessuno sembra provvedere in maniera efficace a questo fenomeno di degrado diffuso”. Così in una nota sono Fabrizio Santori e Monica Picca, dirigenti romani della Lega Salvini.

“La spiegazione è semplice: l’amministrazione ha tolto l’appalto per eradicazione e pulizia della vegetazione infestante all’Ama, per darlo ai Municipi i quali, con bandi minori, avrebbero dovuto occuparsi della questione. I Municipi, con meno soldi a disposizione e distraendo personale amministrativo per scrivere e indire i bandi, hanno fatto quel che potevano.”

“Le ditte che si sono occupate di estirpare queste erbacce hanno provveduto a svolgere il loro lavoro, ma poi Ama che avrebbe dovuto portarle via, non lo sta facendo, viste le ormai note difficoltà in cui versa la partecipata del Comune, e di cui ogni giorno constatiamo i risultati sul territorio”, osservano Picca e Santori.

“La sindaca Raggi- affermano- deve assolutamente rimediare a questo ennesimo disagio dei cittadini che pagano le tariffe rifiuti più care d’Italia, per ritrovarsi poi con cumuli di rifiuti ovunque, un olezzo insopportabile, e ora anche costretti a scavalcare cespugli di malerba”.