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Legambiente: cala raccolta differenziata a Roma, ecco mappa foto

Roma – “Una crisi evidente nella raccolta a cui si continuano ad aggiungere proposte e reali ritorni dei cassonetti dove c’era il porta a porta: dopo Colli Aniene e Settebagni, ora toccherebbe a Via Togliatti e Tor Vergata”. E’ quanto fa sapere su Facebook Legambiente Lazio, con un post con cui presenta il report dell’associazione contenente la mappa della differenziata a Roma, Municipio per Municipio.

“Il ritorno dei cassonetti è una scelta sciagurata come le politiche per il ciclo dei rifiuti di questa giunta. Nel disastro totale dei rifiuti a Roma, dove c’è porta a porta diffuso almeno si vedono risultati”, si legge.

“Secondo i dati più recenti il miglior territorio in differenziata è il IX Municipio con il 69%, lo stesso con il record di utenze PaP (porta a porta, ndr), altrove va sempre peggio e l’ultimo è il V, con la peggior differenziata al 35,7%, guarda caso anche quello con 0 utenze PaP e solo cassonetti”.

“All’evidente, ricorrente e drammatica crisi nella raccolta dei rifiuti, con cumuli a terra ovunque, miasmi, rischi sanitari, situazione chiaramente indecorosa- si legge ancora- si continuano ad aggiungere ipotesi e reali ritorni alla raccolta con i cassonetti, laddove anche da tanti anni si era arrivati con fatica al Porta a Porta.”

“Legambiente torna a contestare con forza queste scelte, mentre in quartieri come Colli Aniene e Settebagni già sono tornati i cassonetti e ora si ipotizza il ritorno anche sulla Togliatti e a Tor Vergata, secondo quanto riportato dalle cronache”.

“Il ritorno dei cassonetti è una scelta sciagurata così come lo sono state le politiche per il ciclo dei rifiuti di questa Giunta, e che riporta Roma indietro di 20 anni”, dichiara Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio.

“La diffusione del porta a porta è l’unica che garantirebbe realmente la crescita della differenziata e con lei l’abbandono irrinunciabile di termovalorizzazione o discariche e l’avvio dell’economia circolare.”

“Numeri alla mano, in tutte le città d’Italia possiamo trovarne la dimostrazione, e la troviamo anche nella Capitale: nel disastro totale dei rifiuti a Roma, dove c’è porta a porta diffuso almeno si vedono risultati.”

“Bisogna mettere l’ambiente al centro, costruendo un’idea futura della Capitale, fatta anche di economia circolare e decoro, oggi invece a Roma si continua a perseverare in errori madornali che la fanno marciare all’indietro nel tempo”.

Secondo i dati più recenti, fonte Ama, il miglior Municipio in percentuale di differenziata è, dunque, il IX con il 69%, guarda caso lo stesso con il record di utenze Porta a Porta diffuse all’87% della cittadinanza, gli altri hanno risultati pessimi e il V Municipio è il peggior per differenziata al 35,7%, proprio il peggiore per estensione del PaP, con zero utenze porta a porta.