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Lemmetti: Agenzia Mobilità e Roma Metropolitane, a breve fusione

Roma – “Una societa’ unica di pianificazione del Tpl composta da Roma Metropolitane e agenzia Roma servizi per la Mobilita’”. E in futuro, chissa’, un polo unico sui trasporti con dentro la stessa Atac. Questo lo scenario reso noto dall’assessore al Bilancio di Roma Capitale, Gianni Lemmetti, questa mattina. L’ipotesi dell’accorpamento tra le due societa’ capitoline era stata presa in considerazione alcuni anni fa ma poi abbandonata dall’amministrazione a 5 stelle.

Oggi e’ stata rispolverata da Lemmetti, in occasione della riunione della commissione Mobilita’ convocata per discutere degli esiti del controllo delle societa’ partecipate del Comune di Roma effettuato dalla Corte dei Conti. La proposta di accorpamento evocata da Lememtti nasce proprio dalla richiesta della Corte di accorpare le tre societa’.

“La Corte- ha spiegato Lemmetti durante la riunione- ci chiede di approfondire l’ipotesi di un accorpamento delle tre societa’ partecipate nel settore della mobilita’. Piu’ in generale ci chiede di procedere con una razionalizzazione. L’ipotesi sul nostro tavolo e’ quella di avere una societa ancora piu’ performante con la possibilita’ di unire almeno Roma Metropolitane e Agenzia per la Mobilita’. Un’operazione che stiamo studiando molto velocemente, utile anche per superare l’impasse dell’efficientamento delle partecipate”.

“Inserire anche Atac?- ha proseguito Lemmetti- tutto si puo’ fare ma non prima della chiusura del concordato di Atac. Sulle altre due, invece, il canale e’ aperto e l’ipotesi e’ che l’amministrazione possa raggiungerlo nel breve periodo. Ricordo anche che la Corte ci fa gli stessi rilievi in merito alla possibile creazione di un polo della Cultura e anche per Eur spa, anche se noi deteniamo solo il 10%”.

Anche l’assessore capitolino alla Mobilita’, Pietro Calabrese, ha ricordato che “la ragione ostativa alla creazione di un polo della mobilita’ con Atac dentro sia la necessita’ del completamento del percorso di Atac. Ma noi riteniamo anche che Atac debba fare il servizio mentre altra cosa sia la pianificazione”.

Durante la commissione e’ stato poi sollevato dalla consigliera Ilaria Piccolo (Pd) il tema della fine della messa in liquidazione di Roma Metropolitane. “Quando avverra’?” ha chiesto secca a Lemmetti. Una risposta non c’e’ stata. Il presidente della commissione, Enrico Stefa’no, ha commentato dicendo che “se si va effettivamente nella direzione di una fusione credo sia necessario prima riportare ‘in bonis’ Roma Metropolitane e chiudere quindi la procedura di liquidazione a suo carico”.

Uno scenario confermato anche da Calabrese. “E’ del tutto comprensibile- ha detto- che in un processo come questo la possibilita’ di traguardare l’incorpamento di una societa’ nell’altra debba avvenire in modo contestuale alla chisuura della liquidazione di Roma Metropolitane”.

Alla commissione erano presenti anche alcuni lavoratori e rappresentanti sindacali Rsa. “Quella annunciata oggi- hanno spiegato- e’ un’ipotesi scioccante. Questa operazione per noi significherebbe stipendi saltati e cassa integrazione” Ed ancora: “e’ impensabile una fusione in due o tre mesi”.