Lemmetti: Centro Carni, puntiamo a hub logistica-energia-riciclo

Roma – “Mobilita’ intelligente”. Si chiama cosi’ l’hub da 97mila metri quadrati per la logistica, l’energia e il riciclo di materiali che Roma Capitale vorrebbe realizzare nell’attuale Centro Carni sulla via Palmiro Togliatti, senza smantellare il mattatoio. L’assessore comunale al Bilancio, Gianni Lemmetti, parlando in commissione capitolina Urbanistica, ha spiegato che “l’amministrazione ha elaborato un progetto con l’Universita’ La Sapienza per la costituzione di un hub logistico, energetico e di gestione dei materiali, diviso per step. Nel senso che ci sono diverse superfici analizzate e prevedono, dentro la progettazione, il mantenimento del Centro Carni, senza quindi considerare lo spostamento degli operatori presso il Centro Agroalimentare di Guidonia”.

Questa ipotesi e’ contenuta nella relazione finale della cabina di regia instaurata in Campidoglio dal 2018 e prevede che l’hub logistico “potra’ funzionare come centro di smistamento di tutte le merci destinate al Centro storico e, piu’ in generale, all’area interna delimitata dalle Mure Aureliane.”

“L’hub energetico consentira’ di installare impianti fotovoltaici in grado di produrre energia elettrica da fonte rinnovabile, utile alla ricarica dei veicoli da trasporto e allo stoccaggio di energia per utilizzi alternativi.”

“L’hub riciclo potra’ essere dedicato allo stoccaggio e allo smaltimento ecosostenibile di tutti gli imballaggi e dei contenitori dei beni stimati dall’hub logistico. L’analisi del progetto consente di valutare l’impatto dell’idea progettuale in termini di sostenibilita’ ambientale, sociale e finanziaria, e di contestualizzarla nelle strategie e nelle politiche di bilancio”.

In realta’ quella del Campidoglio si e’ ben piu’ di un’idea perche’, come ha detto proprio Lemmetti “questo progetto e’ stato inserito nella richiesta di Roma Capitale per il finanziamento del Recovery plan e i fondi per la realizzazione dell’investimento sono stati richiesti nel progetto di Roma Capitale a valere sul Recovery plan”.

L’assessore ha quindi smentito le voci che vorrebbero un insediamento di Amazon in quell’area: “Non e’ stata promossa alcuna manifestazione di interesse formale da parte di grandi societa’ “.

Roma Capitale e’ intenzionata a preferire l’opzione dei tre hub sia alla proposta della Sgr (di cui l’Ama fa ancora parte), che prevede la realizzazione di appartamenti, sia quella di riqualificazione dell’area avanzata dagli operatori del Centro Carni che pero’ hanno intenzione di fare valere i loro diritti: “La smentita di Lemmetti su Amazon ci tranquillizza- ha detto il presidente dell’Associazione Centro Carni Roma, Fabio Forti- ma noi abbiamo la prelazione per acquistare il Centro Carni e a 24 milioni ce lo possiamo permettere”.

Gia’, perche’ la forte svalutazione fatta che Ama e’ stata costretta a fare rispetto al valore iniziale di 131 milioni (stimato nel 2010 dalla Sgr sulla base del progetto di realizzazione di case), ha fatto calare il prezzo dell’area a 23,65 milioni. Il Comune ritiene che realizzando l’idea dei tre hub si otterrebbe una valorizzazione di 44 milioni di euro.