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LI, Bernaudo al centrodestra: insieme per programma rivoluzionario

Roma – “Mi appello al centrodestra, perche’ noi ovviamente guardiamo in quella direzione essendo dei liberisti, per dire: volete fare qualcosa di nuovo, volete cambiare, volete dare un segnale di cambiamento a questa citta’ o anche voi volete tirare fuori la persona di questa o quella corrente appartenente a questo o a quel partito che possa essere in grado di mantenere i vecchi equilibri e le vecchie incrostazioni di questa citta’?”. Cosi’ Andrea Bernaudo, presidente di Liberisti italiani e candidato a sindaco di Roma, in una intervista alla Dire.

“Questa e’ la domanda forte che noi facciamo oggi al centrodestra- ha spiegato- a cui guardiamo con una certa attenzione perche’ e’ chiaro che a Roma non si puo’ vincere da soli ma si deve vincere con una squadra. Questa squadra, pero’, non deve andare a cercare il candidato ‘fenomeno’, ma dovrebbe cercare un programma rivoluzionario perche’ a Roma non servono i palliativi, Roma ha bisogno di una cura shock”.

“Il centrosinistra sembra avere scelto- ha poi concluso Bernaudo- ma per noi non c’e’ differenza tra Gualtieri e Zingaretti se non una differenza in termini di popolarita’ da parte del secondo. Ma fanno parte dello stesso partito, non credo che Zingaretti abbia delle proposte rivoluzionarie rispetto a quelle che puo’ portare avanti Gualtieri. Sono la stessa cosa, era soltanto un problema di lotta di potere interna al Partito Democratico”.