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Liceo Mamiani, gli studenti: percorso Alias e tematiche di genere in classe

Roma – Il protocollo alias arriva anche nel liceo classico ‘Mamiani’ di Roma. Il percorso, che permette agli studenti che hanno intrapreso una transizione di genere di utilizzare un nome diverso da quello anagrafico, è stato proposto anche dal Collettivo del liceo romano.

“Il collettivo del Mamiani è antisessista- scrivono i giovani in un post su Instagram- Crediamo nell’autodeterminazione e nel rispetto di tutte le diversità. Per questo abbiamo intenzione di richiedere l’adozione del protocollo alias da parte del nostro istituto. Il protocollo permetterà agli studenti transgender di scegliere nome e genere; in questo modo si potrà garantire a tutte e tutti di identificarsi con il genere a cui sentono di appartenere”.

L’iniziativa è sostenuta anche dal collettivo femminista del liceo classico, impegnato nel “creare una realtà di tutela e dibattito all’interno della scuola incentrata sui temi di genere”.

Uno spazio dedicato al dibattito su situazioni particolari in cui tutte e tutti si possano sentire liberi di raccontare, condividere, condannare determinate situazioni di disagio e non. Nell’età dell’adolescenza è “fondamentale educare tutti e tutte al rispetto degli altri e della loro sessualità, e l’incontro tra varie idee e realtà è altrettanto fondamentale per creare una coscienza sociale da portarsi nella vita adulta come bagaglio culturale basilare. La scuola dovrebbe essere un luogo dove gli studenti si possano esprimere liberamente”.

Anche per questo, il collettivo vuole proporre una collaborazione con la Casa delle donne, un organismo autonomo preposto a valorizzare la politica delle donne, offrire servizi e consulenze, che si trova sin dagli anni ’80 nel cuore di Roma.

“Riteniamo inoltre importantissimo l’inserimento nell’orario scolastico di ore dedicate alle tematiche di genere che possano integrarsi con l’educazione alla cittadinanza, poiché è fondamentale portare alla luce le svariate problematiche tipiche della nostra età, un’età di transizione troppo spesso sottovalutata nella sua importanza formativa, e le problematiche tipiche della società di stampo patriarcale di cui viviamo le peculiarità- aggiungono ancora gli studenti e le studentesse del Mamiani- Edifichiamo un dibattito sano e costruttivo oggi per poter diventare cittadini sensibili a tutte le diversità in futuro”.