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Liceo Orazio, la preside: troppe assenze complicano rientro

Roma – “Anche io ho firmato l’appello che chiedeva di posticipare la riapertura, che è stato frainteso da qualcuno, che l’ha letto come un modo per scappare da una problematica. Non è così, si tratta di un problema organizzativo, con molti docenti e studenti assenti la situazione è difficilmente gestibile”. Così la dirigente scolastica del liceo ‘Orazio’ di Roma, Maria Grazia Lancellotti, contattata dall’Agenzia Dire.

“Come era evidente già nei giorni scorsi, molti ragazzi sono assenti, perché positivi o in quarantena, quindi inevitabilmente tante classi sono costrette alla didattica ibrida, in presenza e a distanza, che è la modalità peggiore da un punto di vista didattico”, continua Lancellotti.

“Ovviamente l’insegnamento in presenza è sempre il migliore, il rapporto umano è insostituibile, ma penso sarebbe stato meglio aspettare il picco di questa ondata e ricominciare con una situazione più tranquilla. Innanzitutto per i ragazzi, che per noi sono sempre al centro. La scuola esiste perché ci sono gli studenti, il nostro unico obiettivo è permettere loro di studiare nel modo più sicuro e tranquillo”. (Agenzia Dire)