Liceo Visconti in piazza: se ci bloccano futuro noi blocchiamo città foto

Roma – “Se ci bloccano il futuro noi blocchiamo la citta’”. Con questo coro, circa 200 studenti del liceo Visconti di Roma, hanno manifestato in Piazza del Campidoglio contro il piano di rientro in prezenza nelle scuole superiori e le politiche scolastiche attuate dal Governo durante la pandemia.

Nell’esprimere solidarieta’ agli studenti del Kant,- il primo liceo entrato in occupazione sabato a Roma-, i ragazzi hanno spiegato dal megafono della piazza: “Vogliamo che le istituzioni scolastiche riassumano un ruolo principale all’interno di uno Stato civile come il nostro. Non e’ accettabile che in 11 mesi di tempo il Governo non abbia fatto nulla. Hanno pensato ai banchi con le rotelle, ai monopattini e alle bici elettriche, quando invece hanno avuto tutto il tempo per garantirci un rientro in totale sicurezza. È una vergogna”. I rappresentanti studenteschi del Visconti pur non annunciando ufficialmente occupazioni, hanno esposto lo striscione ‘Continuiamo a scioperare, basta bugie, dateci trasporti in sicurezza’.

Oltre al piano di rientro in presenza nelle aule delle scuole superiori, nel mirino degli studenti anche le politiche del Governo: “Nella bozza del Recovery plan da 196 miliardi, – ha detto uno dei rappresentanti dei liceali – solo 19,2 di questi vengono destinati a ricerca e istruzione. Siamo alla allibiti e non capiamo come questo possa essere il piano di un Governo che crede veramente nel proprio futuro”. A chiudere la manifestazione un messaggio chiaro alla politica urlato dal megafono: “Noi siamo il futuro, dobbiamo essere delle teste pensanti e non un gregge da spostare”.