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Linea tram Termini-Vaticano: la variante è Tritone-Corso

Roma – Spunta fuori la variante Tritone-Corso per la nuova tranvia Tva Termini-Vaticano-Aurelio.

Questa mattina, nel corso della commissione Mobilita’ del Comune di Roma, i tecnici dell’agenzia Roma servizi per la Mobilita’ hanno presentato una seconda ipotesi progettuale, oltre al tracciato tradizionale, che prevede una modifica del percorso del nuovo tram: partendo da Termini invece che percorrere tutta via Nazionale, per poi proseguire su via IV Novembre e arrivare a piazza Venezia i tram potrebbero girare a destra a meta’ di via Nazionale per infilarsi nel traforo del Quirinale, poi girare a sinistra su via del Tritone e imboccare via del Corso, passando davanti a piazza Colonna fino a piazza Venezia.

Quella presentata oggi e’ una modifica che interessa una piccola parte del piu’ complessivo percorso che da Termini porterebbe i tram nel quartiere Aurelio passando per piazza Venezia, corso Vittorio, via di Porta Cavalleggeri, via Gregorio VII e circonvallazione Aurelia. A parlarne e’ stato l’ingegner Alessandro Fuschiotto.

“Siamo al lavoro sulle alternative di tracciato, un obbligo che viene dallo stesso Codice degli appalti e dalle regole del bando- ha spiegato- questa variante nasce dalla necessita’ di risolvere il problema principale del doppio curvone di via IV Novembre, che si potrebbe comunque risolvere con il tracciato tradizionale con un’ipotesi di binario banalizzato”.

“La variante ha vantaggi e degli svantaggi: c’e’ un minor impatto sui futuri cantieri della metro C, l’eliminazione degli autobus dal centro storico a partire dal Tritone e da via del Corso, nuove possibili pedonalizzazioni. Tra gli svantaggi c’e’ il fatto che e’ un intervento piu’ complesso, piu’ costoso e piu’ lungo di 600 metri in piu'”.

Il tracciato finale e ufficiale, quello che sara’ presentato al ministero dei Trasporti per la richiesta di finanziamento, sara’ scelto comunque entro i prossimi due mesi. Il progetto della Tva e’, infatti, all’ultimo rettilineo, praticamente definito: si sta chiudendo la questione sul disciplinare di affidamento e soprattutto la consegna al Mit degli elaborati del progetto tecnico econonico finale non potra’ che avvenire entro il 31 dicembre per poter accedere al nuovo bando nazionale per il Tpl.

Sara’ chiesto, con ogni probabilita’, il finanziamento per la tratta Risorgimento-Venezia, anche se sara’ consegnato il progetto della Tva nella sua interezza. La richiesta di finanziamento della tratta Risorgimento-Aurelia potrebbe avvenire l’anno successivo. Il nuovo bando del Mit mette sul piatto 1,9 miliardi complessivi per i progetti in arrivo dalle citta’ di tutta Italia.

“Il progetto procede spedito- ha concluso il presidente della commissione Enrico Stefano una cosa in piu’ potrebbe essere la convocazione di un’assembela pubblica nella prima meta’ di novembre per aprire un dibattito su queste novita’ ed accrescere il bagaglio di contributi”.