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Lista Calenda, De Gregorio-Casini: necessario piano per hub bus elettrici

Roma – “Oggi abbiamo affrontato la questione del deposito di piazza Bainsizza in sede di commissione e quello che è emerso ci lascia decisamente preoccupati. La mancata aggiudicazione all’asta dello spazio Atac da parte del Comune di Roma, e la vittoria del privato, creano una serie di reazioni a catena che penalizzano i servizi ai cittadini”. Così in una nota congiunta Flavia De Gregorio e Valerio Casini, rispettivamente capogruppo e consigliere in Assemblea capitolina della Lista civica Calenda sindaco.

“Ci riferiamo prima di tutto alla mancanza di spazi da dedicare, nel quadrante Ovest, alla mobilità elettrica full green- proseguono- dunque alla transizione ecologica più volte auspicata dalla vecchia amministrazione e invece bloccata proprio a causa di scelte scellerate che hanno fatto in modo che un privato vincesse l’asta”.

Inoltre, all’interno della proprietà Atac è presente un presidio Asl dedicato alla salute mentale che è “oggetto di contenzioso da anni. Finché il dialogo era tra istituzioni consapevoli del problema la situazione poteva considerarsi sotto controllo. Oggi che un privato può disporre dell’area, cosa ne sarà delle persone in cura in quel territorio?”.

“L’assessore Patanè ha auspicato un passo indietro da parte del privato, che non è ancora arrivato a rogitare, e una possibile successiva acquisizione dell’area da parte del ministero ma non possiamo basarci su speranze e supposizioni.”

“Serve un urgente piano strategico per dotare Roma di un adeguato hub di bus elettrici nel quadrante Ovest della città e, soprattutto, occorre evitare di fare gli stessi errori con il deposito Atac di San Paolo che andrà all’asta l’11 febbraio. Al momento non risultano manifestazioni di interesse di Roma Capitale, in tal senso”, concludono De Gregorio e Casini. (Agenzia Dire)