Lollobrigida-Righini: misure adottate per prossimi giorni sono insufficienti

Roma – “Ci preoccupano seriamente le condizioni in cui versa la sanità laziale che speriamo sia in grado di affrontare l’ondata di piena prevista nei prossimi giorni.  Le notizie che giungono ci impongono di sollecitare in queste ore azioni più incisive da parte del governo nazionale e regionale.”

“L’assenza di mascherine a norma e dispositivi di prevenzione per il personale ospedaliero indecentemente esposto al rischio di contagio, la cronica insufficienza di postazioni di terapia intensiva degli ospedali periferici come nel caso del Grassi di Ostia totalmente dimenticato e di tanti ospedali delle province, i medici contagiati non sostituiti che determinano chiusure di reparti fondamentali come ad esempio quello di oncologia al policlinico Umberto I, condizioni indecenti come quelle ampiamente rappresentate al S. Andrea con specializzandi ammassati in pochi metri e costretti a riposare su materassi di fortuna gettati in terra sono solo alcuni dei fenomeni ai quali siamo costretti ad assistere.”

“Da parte della Regione Lazio spicca negativamente l’indisponibilità ad affrontare una riorganizzazione strategica riattivando eccellenze come il Forlanini su cui la Giunta Zingaretti continua a fare orecchie da mercante. E questo nonostante le decine di migliaia di sollecitazioni. La superficialità di Zingaretti e della sua giunta nell’affrontare questa emergenza sono davanti agli occhi di tutti. Improvvisazione e ritardi caratterizzano le misure adottate nella regione presieduta dal segretario nazionale del PD”.

“Nonostante tutto questo caos FDI continua a proporre soluzioni che auspichiamo non  vengano puntualmente ignorate come fino ad ora è accaduto. La collaborazione che abbiamo dimostrato deve corrispondere alla capacità di ascoltare e lavorare per risolvere i problemi”. Così in un comunicato il deputato Francesco Lollobrigida, capogruppo Fdi alla Camera dei Deputati, Giancarlo Righini consigliere regionale di Fdi alla Regione Lazio.