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Lombardi: sì a collegamento veloce Roma-Latina, ma Pontina va sistemata

Roma – Roberta Lombardi, capogruppo M5s, si è detta favorevole ad un collegamento più rapido tra Roma e Latina, a patto che venga sistemata la Pontina e non venga creata un’altra opera pubblica.

“Un collegamento veloce e sicuro tra Roma e Latina e’ ormai evidentemente necessario per la nostra regione e per ricucire al resto del Lazio una sua importantissima provincia. Quindi Roma-Latina sia, caro Zingaretti, ma che sia anche con le nostre condizioni. È una sfida che voglio spiegare nel dettaglio, affinche’ non ci siano dubbi. Vale a dire: la messa in sicurezza della Pontina e non una nuova opera inutile”. E’ quanto scrive la capogruppo del M5s al Consiglio regionale del Lazio, Roberta Lombardi, sulla sua pagina Facebook rivolta al presidente della Regione, Nicola Zingaretti. “Questo significa la messa in sicurezza della statale e la imprescindibile introduzione della terza corsia, a destra e a sinistra nel tratto che va da Roma a Latina a partire proprio dalla Capitale- spiega Lombardi- Tre corsie piu’ quella dell’emergenza, di cui una dedicata al trasporto pubblico locale, sia che sia effettuato su gomma che su ferro”. “Altra condizione- ha aggiunto- studiamo il modo di innestarla nel Grande Raccordo Anulare, come collegarla e farla sfioccare verso la A12, ovvero la Roma-Civitavecchia e come farla convogliare nell’A1, il tratto dell’Autosole Roma-Napoli, consentendo un lavoro di decongenstione del traffico e non di complicazione dei flussi. Quest’opera deve essere gratuita, senza pedaggio: questa e’ un’altra condizione essenziale”.

“Infine- scrive ancora Lombardi- e’ necessario studiare un percorso per integrare la bretella Cisterna-Valmontone che veicoli il traffico pesante dal nord Pontino direttamente verso l’A1 con un minore impatto ambientale. Ridotte all’osso, queste sono considerazioni inevitabili: perche’ migliorare un’arteria di traffico intenso non puo’ prescindere dalle valutazioni ambientali e di sostenibilita’ che gli stessi comitati che si sono battuti per la messa in sicurezza della Pontina ci hanno spiegato, perche’ li’ risiedono e conoscono il territorio e le sue caratteristiche. Uno studio sulla progettazione esecutiva non puo’ fare a meno di valutare i flussi di traffico alla luce di queste considerazioni”. “Aggiungo- conclude Lombardi- come ultimo passo di questa sfida ma non per importanza: un no secco al completamento della Orte-Civitavecchia con il tracciato verde. È un progetto di dubbia fattibilita’ su cui occorre un ripensamento. Su questo tracciato verde anche il ministero dell’Ambiente nutre dubbi, quindi possiamo fare un ragionamento che tenga conto anche di questo. Allora, Zingaretti, raccogli la sfida?”.