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Luca Arioli si ricandida al V Municipio

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Luca Arioli ci parla delle sue priorità per il V Municipio di Roma e della sua candidatura in Fratelli d’Italia a sostegno di Enrico Michetti Sindaco.

Sapresti raccontare in poche parole il territorio del tuo municipio dove ti candidi?

“Innanzitutto salve e grazie per questa opportunità di intervista. Il territorio in cui mi candido è un territorio davvero enorme che comprende un’area che inizia da Via Prenestina (dal cavalcavia di Porta Maggiore per intenderci) sino ad arrivare al quartiere La Rustica (praticamente a Roma Est) e attraversa il Pigneto, Torpignattara, la Via Collatina, Centocelle, Alessandrino, Villa Gordiani, Quarticciolo, Tor Tre Teste e Tor Sapienza. Le caratteristiche che saltano subito agli occhi di questo municipio sono le varie etnie che lo abitano, dando cosi obbligo ad avere in municipio persone competenti che facilitino ad esempio sempre piu’ l’integrazione tra cittadini Italiani e non. La vastità dei parchi e dei giardini che compongono il nostro municipio è un’altra gran bella caratteristica, peccato che tanti di essi risultino totalmente abbandonati al degrado”.

Verso quali settori rivolgeresti la tua attenzione se eletto?

“I settori che mi interessano di piu’ sono il commercio e la mobilità rivolta ai disabili. Per commercio intendo l’iniziare a sfruttare a pieno ritmo, il marchio di “Galleria Commerciale Naturale” che è stato dato da Roma Capitale a Via dei Castani (ormai quasi dieci fà), una delle vie commerciali piu’ importanti del municipio e di sicuro la via piu’ importante di Centocelle (chiamata non a caso la “piccola Via del Corso”). La mobilità rivolta ai disabili invece mi interessa direttamente poichè purtroppo ho diversi amici che hanno conosciuto e tutt’ora conoscono il dramma di muoversi su sedia a rotelle. Credo che si parli troppo spesso di disabilità in campagna elettorale, non intervenendo mai realmente su questo tema. Io in effetti ne stò parlando poco in campagna elettorale, ma chi mi conosce sa bene che per me è un tema molto importante sul quale vorrei intervenire”.

Quali le priorità secondo te per il tuo municipio?

“Oltre ai temi sopraindicati sui quali vorrei rivolgere la mia attenzione, la priorità per il mio municipio credo sia il degrado nel quale versa. Con la parola degrado non intendo specificatamente “la sicurezza”, non voglio fare demagogia, il tema degrado comprende invece gruppi di extracomunitari che si ubriacano perennemente in tante piazze dei vari quartieri, rendendo inutilizzabili tali spazi a famiglie ed anziani che volessero sostare sulle panchine; Continuo con il degrado della prostituzione (fenomeno centenario che non pretendo di sconfiggere io, fingendomi paladino del bene) ma non è accettabile che queste “signorine” si appartino sotto le abitazioni lungo tutta Viale Palmiro Togliatti. Insomma il degrado è molto, ci sarebbe tanto da fare”.

Cosa ti senti di dire ad un giovane che ancora non ha deciso né per chi né se andare a votare?

“La risposta che do a tutti coloro che mi dicono “io non so se andrò a votare” è che chi non vota poi non ha il diritto di lamentarsi del Sindaco qualunque esso sia e questo deve essere ben chiaro, perché votare è davvero il nostro diritto/dovere, poi se parliamo del voto municipale di solito faccio sempre la seguente battuta: sai cosa succede se tu non andrai a votare e se non voterai per me? Succede che vincerà un altro candidato e sicuramente sarà un candidato che neanche conosci. Ne vale la pena lasciar vincere una persona che non hai mai visto e sentito? Ragionaci su…”.

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