Cgil: da Comune arrivata soluzione a metà

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Roma – “Sembra che finalmente la sindaca di Roma Virginia Raggi abbia chiesto a tutte le strutture competenti di Roma Capitale ‘di verificare fattibilita’ ed eventuali modalita’ per partecipare all’asta giudiziaria finalizzata all’acquisizione dell’immobile Atac situato in via Lucio Sestio 10′ per destinare l’edificio ad attivita’ come quelle che le volontarie di ‘Lucha y Siesta’ vi svolgono da oltre un decennio.”

“Parrebbe una buona notizia. In realta’, quella che sembra prospettare l’amministrazione capitolina e’ una soluzione a meta’, mirata a mantenere una parte della vocazione dell’attivita’ di Lucha, quella di rifugio per donne vittime di violenza, ma senza riconoscerlo. Senza riconoscere cioe’ il lavoro decennale delle protagoniste/volontarie/professioniste e la funzione sociale che questa esperienza riveste in quel quadrante della citta’ e non solo.”

“Una soluzione a meta’, quindi, soprattutto se confrontata con la scelta ben piu’ efficace e coraggiosa della giunta regionale, che nell’ultima finanziaria ha stanziato 2,4 milioni di euro al fine di mettere in sicurezza un’esperienza unica in Italia. Per quanto ci riguarda continueremo a essere a fianco delle attiviste di ‘Lucha y Siesta’ e a chi prospetta una soluzione che non disperda il valore sociale e inclusivo e di liberta’ che questo spazio offre alle donne e ai cittadini di Roma e non solo”. Cosi’, in una nota, la Cgil di Roma e del Lazio e la Cgil di Roma Sud Pomezia Castelli.

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