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Lucha y Siesta, domenica 30 maggio giornata all’Angelo Mai

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Roma – “Continua la riflessione su transfemminismo e beni comuni della Casa delle Donne ‘Lucha y Siesta’ di Roma a dieci mesi dall’avvio del laboratorio di progettazione partecipata in più tappe ‘Lucha y Siesta 2.0′ verso un nuovo modello di bene comune aperto e transfemminista e del percorso sulla cultura dell”Angelo Mai’ e di chi lavora nel mondo dello spettacolo.”

“Il tema, con un focus su economia, debito di cura e impatto sociale, sarà al centro dell’assemblea aperta che si terrà domenica 30 giugno alle 18,30 all”Angelo Mai’, che riapre i suoi spazi per una giornata con le attiviste di Lucha”. Lo fa sapere con una nota stampa la Casa delle Donne ‘Lucha y Siesta’ di Roma.

“Dalle 12 e fino alle 20, Fiora Blasi e Laura Riccioli creeranno dei ‘Ritr’atti Poetici’ a partire dai volti di grandi e piccini- precisa la nota- Si proseguirà alle 16,30 con la presentazione del libro di Constelacion Feminista ‘La luna che muove le maree.”

” L’assalto al patriarcato’, raccolta di scritti firmati da alcune delle fondatrici del movimento sudamericano Ni Una Menos che mappa il dissenso femminista dentro e oltre la pandemia, dagli scioperi transnazionali alla casa-fabbrica, fino a coinvolgere altri corpi e altri territori, per farsi pratica collettiva e intelligenza condivisa attraverso lo strumento dello sciopero globale.”

“A parlare del libro saranno: Milin Bonomi, curatrice e traduttrice del libro; Maiga Fatoumata Edith, di Italiani senza cittadinanza, Teresa Misano, di Non Una Di Meno-Roma. Il tavolo sarà moderato da Simona Ammerata, della Casa delle Donne ‘Lucha y Siesta’”.

“A seguire- continua la nota di ‘Lucha y Siesta’- l’assemblea su transfemminismo e beni comuni, in cui si condivideranno con tutte le realtà e soggettività che vorranno proseguire la strada del percorso di progettazione partecipata di ‘Lucha 2.0′, riflessioni e domande a cui dare risposte insieme. Come misurare qualcosa che pare invisibile?”

“Quali gli indicatori per restituire in numeri ciò che è viene agito giorno dopo giorno nei nostri spazi liberi? In che modo l’esperienza e le lotte femministe e transfemministe ridefiniscono la quantificazione dei tempi, del lavoro, e della vita nelle sue diverse fasi? Come investire risorse senza favorire lo sfruttamento dei nostri corpi e delle nostre vite? Come diffondere la cultura della cura e la cura della cultura?”.

Chiuderà la giornata “il dj set di Bunny Dakota-Martina Ruggeri, attiva in festival e club e, con Industria Indipendente, negli happening Merende_queer oasis di cui è dj resident e maitresse. Per l”Angelo Mai’ Dakota proporrà ‘semisdraiata dj sex’, un dj set per spogliarsi, fantasticare e sciogliere i corpi”. Per entrare negli spazi dell’Angelo Mai è necessaria la tessera Arci. È possibile pre-iscriversi al link https://portale.arci.it/preadesione/angelomai/ per poi ritirare la tessera direttamente all’Angelo Mai.

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