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M5S, Coia: nessuna pretesa anticipazione su tassa soggiorno

Roma – “Contributo di soggiorno, facciamo chiarezza. Mi dispiace leggere notizie non veritiere che rischiano di sollevare polemiche poco costruttive per la citta’ e di alimentare una tensione sociale sempre piu’ alta a causa della pandemia con le categorie del settore turismo cosi’ pesantemente colpite dalla crisi.”

“In riferimento al tema del contributo di soggiorno, Roma ha adeguato il proprio regolamento alla normativa nazionale vigente. Non c’e’ alcun intento vessatorio nei confronti dei titolari di imprese del comparto e non esiste alcuna pretesa di ‘anticipazione’ di somme destinate a tale contributo”. Lo scrive su Facebook l’assessore capitolino allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro, Andrea Coia.

“Il gestore delle strutture ricettive e’ responsabile del pagamento del contributo da parte dei turisti, ma ha anche diritto di rivalsa sui soggetti passivi. Ha obbligo di comunicazione nei confronti di Roma Capitale e versa all’Amministrazione soltanto quello che ha accertato, nei tempi e nei modi fissati dalla legge.”

“Non comprendo le strumetalizzazioni e mi auguro che il dialogo che ho avviato con tutte le Associazioni di categoria, dal momento del mio insediamento, possa proseguire in maniera produttiva anche su questo argomento”, conclude Coia.