Quantcast

M5S, Ferrara: spiagge, annullata delibera Municipio X che sospendeva bandi

Roma – “Li avevamo avvertiti, ma hanno girato la testa dall’altre parte. Il documento che annullava i nostri bandi per assegnare gli stabilimenti balneari dopo anni di proroghe, il regalo fatto ai balneari dal Pd romano, è stato concepito nelle segrete stanze, nell’oscurità dei palazzi; una delibera priva di legalità.”

“Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio l’ha stroncato proprio per questo. Potremmo urlare che avevamo ragione, ma purtroppo abbiamo perso tutti per la spregiudicatezza di questi signori, in quanto Roma Capitale – per cui i romani – è stata condannata al pagamento in favore della parte ricorrente.”

“Eppure avevamo fatto un esposto per questo ma né il Sindaco Gualtieri, né il Presidente Falconi hanno mosso un sopracciglio. Roma Capitale viene sanzionata per ‘illegittimità della revoca della procedura di gara’ e ‘abuso di potere’. Rimane il fatto che noi abbiamo operato sempre con lo sguardo rivolto alla luce del sole, riconquistando le spiagge granello dopo granello, ci siamo riappropriati degli spazi occupati irregolarmente e li abbiamo riqualificati per restituirli ai cittadini.”

“A difendere la bontà della nostra azione amministrativa è stata prima l’Avvocatura Capitolina e poi ora i magistrati che in calce scrivono nella sentenza che le nostre procedure sono sostenute da atti ‘plurimotivati’. Per troppo tempo la politica ha fatto finta di non vedere cosa stava accadendo a Ostia e ha garantito gli interessi di alcuni e oggi questa politica è tornata.”

“Lo voglio sottolineare: Ostia non è mafia, non scherziamo! Ma è fatta di gente onesta, che per anni ha avuto paura perché le istituzioni rivolgevano lo sguardo altrove, dall’altra parte. A Ostia ci sono anche imprenditori balneari sani? Certo, ma questo non significa che debbano avere rendite di posizione per sempre come non vuol dire che le amministrazioni devono essere asservite ai loro interessi.”

“La nostra preoccupazione non finisce qui perché il ‘diavolo fa la pentole ma non i coperchi’ e anche la delibera del bando per le spiagge libere farà la stessa fine, in quanto prevede un artificioso frazionamento della gara, procedura vietata dal codice degli appalti.”

“E visto che per questa gente ‘al peggio non c’è mai fine’ proveranno a regalare gli ultimi arenili rimasti con il ‘trucco’ delle convenzioni al posto delle concessioni demaniali marittime previste dalla legge, con le stesse modalità che prima del commissariamento del municipio per infiltrazioni criminali sono state attenzionate dalla Procura di Roma e dalla Guardia di Finanza: procedure amministrative revocate subito in autotutela.”

“E’ chiaro che sbattere la testa è lo sport che piace a chi ha vinto le elezioni di Roma. Faremo l’ennesimo esposto perché la lotta per la giustizia non è finita. Abbiamo combattuto anni per scalfire questo sistema di parentele e clientelismo e non abbiamo intenzione di cedere di un centimetro. Non si torna indietro”. Così in una nota il consigliere capitolino del M5S e vicepresidente dell’Assemblea capitolina Paolo Ferrara. (Agenzia Dire)